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Ripescaggio, la Virtus non ci sta: "Toccava a noi: ora faremo ricorso"


Basket B Nazionale La battaglia di Loreti: "La priorità era nostra, non di Reggio Calabria". Ipotesi girone a 17

Il presidente della Virtus Imola, Stefano Loreti, ieri ha comunicato attraverso una nota la scelta di fare ricorso contro il ripescaggio a favore di Reggio Calabria (Isolapress)

Il presidente della Virtus Imola, Stefano Loreti, ieri ha comunicato attraverso una nota la scelta di fare ricorso contro il ripescaggio a favore di Reggio Calabria (Isolapress)

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Detto fatto. Questa volta la Virtus fa sul serio. Il ricorso è stato presentato e ieri il club giallonero lo ha reso ufficiale attraverso una nota che riportiamo integralmente. "La Virtus Pallacanestro Imola – recita il comunicato a firma Stefano Loreti – ritiene non conforme al rigoroso dettato normativo la ‘classifica delle squadre riserva’ ammesse alla iscrizione al campionato Serie B Nazionale 2026/27, che è stata sorprendentemente elaborata dal Settore Agonistico Fip nella parte in cui ha ritenuto squadra prima classificata la Pallacanestro Viola Reggio Calabria (classificata ultima nello spareggio a tre tra le non promosse dalla B Interregionale) piuttosto che la Virtus Pallacanestro Imola, quale prima società retrocessa avente diritto. Ritenendo ai sensi dei vigenti regolamenti di avere prioritario titolo al ripescaggio in Serie B Nazionale rispetto alla società reggina, comunica che nelle prossime ore depositerà ricorso innanzi i competenti Uffici Fip, chiedendo la correzione della relativa determina e di ogni deliberazione connessa e consequenziale sin qui erratamente assunta dalla Fip, previa immediata inibitoria cautelare".

Per i pochi male informati, siamo di fronte alla telenovela estiva più gettonata, ossia quella che ha tenuto i tifosi di sponda Virtus col fiato sospeso fino a metà luglio, quando il Consiglio Federale ha sancito il ripescaggio di Reggio Calabria ai danni di Imola. Senza tornare ulteriormente sulle motivazioni che hanno portato la Fip a questa decisione, Imola è convinta di avere dalla sua delle ragioni serie, e forte di questo vuole arrivare fino in fondo. Il ranking delle formazioni da ripescare sembrava effettivamente dover premiare i gialloneri, almeno fino a pochi giorni dal beffardo verdetto.

Logico che la Virtus voglia perorare le proprie ragioni ed è probabile che questa volta voglia arrivare fino in fondo, anche perché in ballo non c’è solo una questione di principio, quanto piuttosto un titolo di B Nazionale che ha un valore economico e che, visti i forfait delle altre squadre retrocesse (Casale Monferrato e Fidenza), Imola è sicura di meritare più di Reggio.

Come finirà? Giovedì 30 usciranno i calendari dei due gironi di B Nazionale (il giorno seguente toccherà alla B Interregionale) e sembra logico attendersi una risposta prima. In ogni caso Imola sembra pronta a giocarsi tutte le sue carte e non è da escludere che se la società del presidente Loreti dovesse avere la maglio, uno dei due gironi diventerà dispari. Dal momento che Reggio è stata ripescata, al massimo la federazione potrebbe decidere - in caso di ricorso favorevole per la Virtus - di fare un girone a 17. Una situazione non ottimale, ma figlia di un regolamento che al suo interno conteneva più di una falla interpretativa. Ed è qui c’è nasce l’ottimismo della Virtus.

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