
di Pierangelo TEMPESTA
2 Minuti di Lettura
martedì 15 settembre 2026, 18:00
Una battuta di troppo verso una ragazza e tra salentini e siciliani scoppia la rissa sulla nave da crociera. Tredici giovani, tutti tra i 18 e i 20 anni, sono stati denunciati per rissa aggravata dagil agenti della polizia di frontiera marittima di Palermo.
A far scattare l'intervento è stata una segnalazione del personale di bordo, che ha allertato la “Polmare” del capoluogo siciliano per una colluttazione in corso tra numerosi giovani. Una volta arrivata in porto, la nave è stata interessata da una meticolosa attività investigativa. Gli agenti hanno acquisito e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, incrociando i filmati fino a ricostruire la dinamica dello scontro e a identificare tutti i partecipanti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a fronteggiarsi sarebbero stati due gruppi distinti: da una parte alcuni giovani provenienti dal Salento, imbarcatisi a Civitavecchia, dall'altra un gruppo di ragazzi siciliani saliti a Palermo.
La scintilla sarebbe scoccata nei pressi della discoteca della nave per un motivo apparentemente banale. Tutto sarebbe iniziato da una battuta rivolta a una ragazza siciliana, non gradita a uno dei giovani salentini. Dalle parole, in pochi istanti, si è passati alla violenza. Nella rissa sono stati utilizzati anche tavolini, sedie e altri oggetti presenti a bordo. Lo scontro si è quindi spostato nei corridoi e nella zona degli ascensori, dove la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. In questa fase, secondo quanto emerso dagli accertamenti, alcuni dei partecipanti avrebbero continuato a colpire con calci alla testa un giovane già finito a terra e privo di sensi, prima che la rissa venisse finalmente bloccata.
Il ragazzo ferito è stato allontanato per gli accertamenti sanitari e temporaneamente ricoverato. Gli esami hanno fortunatamente escluso conseguenze peggiori. Al termine delle attività di identificazione e degli accertamenti di rito, per i 13 giovani è scattata la denuncia in stato di libertà. Tutti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo con l'accusa di rissa aggravata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA