Redazione 10 settembre 2026 22:29
Un incontro, l'ennesimo. Sul tavolo un tema già dibattuto: quello della sicurezza nel municipio V. Stavolta il minisindaco Mauro Caliste non ha girato troppo intorno alla questione. E ha chiesto, di fatto, la 'zona rossa' nel territorio che amministra. Un'area che troppo spesso ha fatto i conti con i fatti di cronaca tra la piazza dello spaccio del Quarticciolo, furti, l'occupazione del palazzo 'del crack' di via Cesare Tallone, gli incendi (gli ultimi in via Teano), le corse clandestine a Centocelle, le aggressioni agli agenti della polizia locale (con aggiunti atti vandalici) e di recente anche episodi di sangue, come l'omicidio di Raymond Asosa Agheyisi raggiunto da tre colpi di pistola sotto al cortile delle case popolari di viale Giorgio Morandi a Tor Sapienza e la gambizzazione, sempre nella stessa via, di un 49enne.
Caliste, in un video, ha raccontato di aver elencato le criticità che attanagliano l'area che governa. Il presidente del municipio V ha ricordato che atti amministrativi "ce ne sono stati" ma allo stesso tempo ha aggiunto "bisogna fare di più, serve maggiore energia per dare risposte". Da qui la richiesta di zone "a tutela rafforzata" perché, ha sostenuto, "ce ne è bisogno. Ho avuto delle rassicurazioni, mi aspetto delle risposte concrete". Il minisindaco, già nei mesi estivi, in un intervento ha parlato parla di "bollettino di guerra. Aggiungendo "Nel quadrante est della città c'è un chiaro problema di ordine pubblico a cui, al di là delle parole del governo, non corrisponde un controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. La sicurezza si costruisce in vari modi, anche attraverso la riappropriazione degli spazi da parte della cittadinanza e interventi di riqualificazione urbana e sociale. È ciò che stiamo facendo insieme al Campidoglio e all'assessorato alle periferie, ma non basta".
E in quella circostanza ha ricordato: "Il sindaco Roberto Gualtieri ha realizzato uno sforzo concreto per assegnare, solo al Municipio V, oltre 130 nuovi agenti di polizia locale, che tuttavia si occupano di ciò che compete alla Polizia locale, con tutti i limiti della normativa di settore. È incredibile che lo Stato, nonostante i decreti sicurezza e interventi spot, non riesca a distruggere una piazza di spaccio al Quarticciolo e a restituire dignità ai cittadini perbene che vorrebbero vivere serenamente il quadrante. Questura e Prefettura fanno ciò che è possibile con quello che hanno a disposizione, ma è evidente che ci troviamo davanti a un fallimento del Governo".
Di recente, Nicola Franco - presidente del municipio VI - ha richiesto l'istituzione della zona rossa a Tor Bella Monaca e a Villaggio Falcone, come fatto al Colosseo e in altre aree della città. Ora è stata la volta di Mauro Caliste, che ha spiegato a chiare lettere quanto sia fondamentale un cambio di passo per fronteggiare un quadrante troppo spesso vittima di episodi che, talvolta, sono sfociati nel sangue.