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Roma, tornano gli “Incontri con la musica” a Villa Giulia


Roma, 8 ago. (askanews) – Per sei serate il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia cambierà volto. Non solo custode di un eccezionale patrimonio, ma scrigno in cui musica, arte e pensiero si incontrano dando vita a un’unica esperienza culturale. Dall’8 al 13 settembre, a partire dalle ore 20.15, Villa Giulia a Roma ospiterà la sesta edizione di “Incontri con la Musica”, la rassegna organizzata da Promu, realtà impegnata nella valorizzazione della musica da camera e nella sperimentazione di nuove forme di fruizione culturale.

Dopo aver dedicato le precedenti edizioni a Mozart, Beethoven, Schubert e Brahms, il progetto sceglie quest’anno di esplorare l’universo creativo di Robert Schumann. Non un semplice omaggio, ma un percorso costruito attorno a un solo autore, per restituirne la ricchezza, la profondità e la straordinaria capacità di trasformare il mondo interiore in musica. È questa la cifra distintiva della rassegna: fare di ogni edizione un viaggio dentro il pensiero di un compositore, più che una successione di concerti.

Il progetto, promosso da Roma Capitale è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, con il contributo del Ministero della Cultura e della Banca del Fucino.

Tra i principali artisti protagonisti: il violinista Roman Simovic, i pianisti Enrico Pace, Maurizio Baglini e Luigi Carroccia, il clarinettista Alessandro Carbonare, il violoncellista Enrico Bronzi, i violisti Luca Ranieri e Milena Simovic, Trio Johannes, Quartetto Prometeo e l’Orchestra Filarmonica Umbra “Vittorio Calamani”.

Anche Villa Giulia è parte integrante di questo racconto. Per tutta la durata della manifestazione, il Museo resterà aperto al pubblico fino alle ore 23.30, trasformando ogni appuntamento in un itinerario che intreccia patrimonio archeologico e musica. Il cortile rinascimentale diventerà così uno spazio d’ascolto unico, dove la storia dialoga con l’arte dei suoni. Questa visione si riflette anche nell’esperienza d’ascolto. Grazie a un sistema di diffusione sonora ad alta definizione sviluppato da Promu, la musica da camera trova all’aperto una dimensione capace di preservarne l’intimità e la ricchezza timbrica, trasformando Villa Giulia in una grande sala da concerto sotto le stelle.

Ad accompagnare il pubblico saranno infine i dialoghi curati dal musicologo Guido Barbieri, che prima di ogni concerto incontrerà filosofi, scrittori, artisti e studiosi in conversazioni dedicate al rapporto tra musica, letteratura, arti visive e pensiero contemporaneo. Un invito ad avvicinarsi a Schumann da prospettive sempre diverse, facendo dell’ascolto il punto di arrivo di un’esperienza culturale più ampia.