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Pubblicato il 22 Agosto 2026 ore 14:17
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Dopo la pole position conquistata nella qualifica Sprint del Gran Premio d’Olanda, George Russell ha mantenuto la leadership anche nella gara Sprint nel corso dei 24 giri previsti, aggiudicandosi la terza vittoria stagionale dopo Shanghai e Montreal. In una prova monotona e quasi del tutto priva di sorpassi, l’inglese della Mercedes ha ridotto il suo distacco in classifica dal proprio compagno di squadra Kimi Antonelli (4°), commentando così il suo successo: “È stato un bel ritorno – ha dichiarato nella conferenza stampa FIA – abbiamo gestito le gomme nella prima fase della gara perché sapevo che, se ci fossero stati dei sorpassi, sarebbero avvenuti nell’ultima fase. Abbiamo visto ieri mattina quanto fosse veloce la Ferrari, per cui ci siamo tenuti qualcosa nel serbatoio per la fine, e non appena Charles ha superato Lando effettivamente ha preso velocità”. A proposito di Leclerc, Russell è rimasto sorpreso dalla scelta del monegasco, che ha deciso di prendere parte alla gara con gomme morbide: “Non sapevo che Charles avesse la soft, ma non ho preso in considerazione la soft. Ho imparato qualcosa di nuovo ed è sorprendente da sentire. Ci da un’opzione in più per domani”.
Una vittoria che cancella l’ultima delusione del GP d’Ungheria, dove Russell ha perse diverse posizioni al via. Al tempo stesso, il britannico si prepara alle qualifiche di questo pomeriggio, dove il #63 ritiene che si terrà ancora una lotta sul filo dei millesimi di secondo per la pole position: “Oggi non ero nervoso prima della partenza. In Ungheria c’era stato un problema tecnico prima del via e non potevo farci nulla, per cui abbiamo messo in atto qualche precauzione per evitare che si verificasse di nuovo. Sicuramente ora la fiducia è più alta rispetto a quando non fosse ventiquattro ore fa, ma siamo tutti vicini. Ieri c’era soltanto un decimo tra i primi quattro piloti, e anche Kimi e Lewis sono stati veloci nel corso della sessione. Ci sono probabilmente sei piloti che lotteranno per la pole, e dipende dal giro. La Q3 potrà andare in qualunque modo”.
Poco prima della bandiera a scacchi, su Zandvoort è scesa una forte pioggia che avrebbe potuto modificare le sorti della Sprint, ancor più per Russell: “Se la pioggia fosse arrivata anche 90 secondi prima, probabilmente sarebbe stata una gara totalmente diversa, almeno per me. Quando approcci la curva 1 a 320 km/h, il pilota che sta dietro può vedere se c’è un bloccaggio oppure se vai dritto in curva, e quindi puoi adattarsi, ma non sarebbe stata una situazione molto piacevole per me. Probabilmente sarebbe stato lo stesso anche per Charles, magari un pochino meglio per Lando e Kimi”.
In conclusione, Russell si è soffermato sulle tempistiche relative agli aggiornamenti della Mercedes, con il team ancora in testa nonostante le novità portate dai diretti concorrenti: “Penso che abbiamo una macchina molto forte e con un passo molto veloce. Abbiamo avuto chiaramente un vantaggio ragguardevole a inizio stagione, e soltanto il tempo ci dirà se abbiamo scelto il compromesso migliore nelle tempistiche scelte per portare gli aggiornamenti. Magari siamo rimasti un po’ sorpresi dal fatto che i nostri rivali abbiano continuato a portare gli aggiornamenti. Non sappiamo quello che loro abbiano in serbo, è un po’ una sfida oggi con il tetto dei costi di trovare il giusto equilibrio. Sicuramente dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo”.