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Salvini resiste, eppure contano solo i numeri


Quando un partito sprofonda al 5 per cento (si dice che esistano sondaggi riservati che vorrebbero il Carroccio anche sotto), chi è ai vertici viene immancabilmente messo sotto accusa

Matteo Salvini, 53 anni, leader della Lega e vicepremier

Matteo Salvini, 53 anni, leader della Lega e vicepremier

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Roma, 19 agosto 2026 – C’è una cosa ancora più calda di questa estate torrida, ed è la temperatura all’interno della Lega. Con non pochissime ragioni da parte sua, Matteo Salvini ricorda ai suoi contestatori di essere stato confermato all’unanimità solo l’anno scorso dal congresso di Firenze, ma in politica le regole statutarie non hanno mai contato molto. L’unica regola che conta è la forza, e quando un partito sprofonda al 5 per cento (si dice che esistano sondaggi riservati che vorrebbero il Carroccio anche sotto), chi è ai vertici viene immancabilmente messo sotto accusa.

L’uscita del governatore lombardo Attilio Fontana che ha chiesto una discontinuità (per adesso) con una segreteria allargata è solo la punta dell’iceberg di un malessere interno che non può più prima che poi non trovare uno sbocco, e la pervicacia di Salvini nel non voler accettare di venire a patti con i vari Fontana (Attilio), Romeo, Zaia, Fedriga (che sono quelli con i pochi voti rimasti), non rinvia il problema ma lo aggrava.

La posta sul piatto sono la guida del partito e soprattutto le liste delle candidature l’anno prossimo, quando la rappresentanza parlamentare leghista verrà falcidiata e i governatori del Nord vogliono evitare che il segretario usi il potere che ancora ha per modellare il gruppo parlamentare a sua immagine e in quel modo blindarsi per il dopo, sempre che il redde rationem non arrivi prima. La due giorni prevista a Treviso per il mese scorso fu annullata per evitare frizioni pubbliche, ma la Pontida del 20 settembre non potrà subire ugual sorta. Possibile di qui ad allora che alcuni nodi fondamentali vengano sciolti.

Uno è l’atteggiamento di Giorgetti, per adesso muto, l’altro è quanto durerà questa discesa nei sondaggi. Tutti fattori non indipendenti l’uno dall’altro, che daranno l’idea di quanto il fronte dei governatori possa o meno spingere l’assedio. E allo stesso Capitano il metro di quanto gli sia concesso mantenere l’arrocco.

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