«Ci sono astronavi aliene che volano nel cielo». Sandra Bullock si esprime su uno dei temi più dibattuti di sempre e lo fa ai microfoni del podcast Not gonna lie di Kylie Kelce. L'attrice premio Oscar ha raccontato in prima persona di essere stata testimone di un avvistamento di oggetti volanti non identificati, spiegando di aver preferito tenere il segreto per anni per timore di non essere creduta, almeno fino a quando le autorità ufficiali non hanno iniziato a desecretare documenti e report su avvistamenti del tutto analoghi al suo.
Nel corso dell'intervista, la stella di Hollywood ha ripercorso nei minimi dettagli la notte dell'avvistamento, avvenuto durante una pausa di lavoro sul set: «Stavamo girando a Saint Martin ed eravamo usciti in un gruppo. C'era qualche birra di mezzo ed eravamo tutti sdraiati sulla sabbia a guardare il cielo. A un certo punto vedo questo piccolo punto di luce e penso tra me e me: 'Un satellite', sapete, che attraversa il cielo. Lo guardo, e poi un'altra piccola luce arriva da una direzione diversa e gli va incontro. Pensavo fosse un aereo, ma no, sono rimaste lì. Poi c'era un'altra luce, e un'altra ancora... erano cinque in tutto. Si sono come riunite e poi all'improvviso, pfft, sono schizzate via così!».
A fronte dell'incredulità e delle battute della conduttrice su un possibile spettacolo di droni di un villaggio turistico, l'attrice ha subito replicato che l'episodio risaliva a prima della diffusione di tale tecnologia, ribadendo l'impatto che i riscontri ufficiali successivi hanno avuto sulla sua serenità: «Sono stata zitta finché il governo non ha pubblicato i documenti e quella stessa identica formazione è stata vista anche da piloti professionisti.
Sono così felice che abbiano finalmente confermato la mia storia, così non mi sento più una pazza. Mi sento riabilitata. Non possiamo essere gli unici nell'universo: io penso che gli alieni siano già qui tra noi, che ci guardino e ridano di noi, anche se sono invisibili».© RIPRODUZIONE RISERVATA