Per Sarah Ferguson potrebbe aprirsi una nuova fase dopo un periodo segnato da difficoltà economiche e personali. L'ex duchessa di York torna al centro dell'attenzione della stampa britannica dopo la morte del magnate Paddy McNally, imprenditore con cui ebbe una relazione sentimentale all'inizio degli anni Ottanta, prima del matrimonio con l'ex principe Andrea. Secondo indiscrezioni riportate da Io Donna da fonti non ufficiali, una parte dell'ingente patrimonio dell'uomo potrebbe essere destinata proprio a Ferguson, una prospettiva che, se confermata, le consentirebbe di affrontare con maggiore serenità una situazione finanziaria considerata complessa.
McNally è morto la scorsa settimana all'età di 88 anni. Imprenditore di successo, aveva costruito una fortuna stimata in oltre 700 milioni di euro grazie ad attività nel settore dell'ospitalità aziendale, della pubblicità e della Formula 1. Al momento non risultano conferme ufficiali sul contenuto del testamento, ma diverse ricostruzioni sostengono che Sarah Ferguson possa essere tra i beneficiari dell'eredità.
Il legame tra i due risale al 1982, quando Sarah lavorava come tata per i figli di McNally, rimasto da poco vedovo della moglie Anne. Tra loro nacque una relazione che durò alcuni anni e che terminò nel 1985. Poco dopo, Ferguson iniziò la storia con il principe Andrea, che avrebbe sposato l'anno successivo. Nonostante la fine del rapporto sentimentale, Sarah Ferguson e Paddy McNally avrebbero mantenuto negli anni un rapporto di grande amicizia. Secondo le ricostruzioni circolate nel Regno Unito, il magnate non avrebbe mai smesso di sostenerla, anche nei momenti più difficili, intervenendo più volte per aiutarla ad affrontare problemi economici.
Uno degli episodi più recenti risalirebbe allo scorso gennaio, quando Ferguson avrebbe lasciato Royal Lodge, la residenza di Windsor dove viveva insieme all'ex marito, Andrea.
In quell'occasione McNally le avrebbe messo a disposizione uno dei suoi chalet di lusso a Verbier, in Svizzera, una proprietà del valore stimato di circa 15 milioni di sterline, offrendole un rifugio lontano dai riflettori.Parallelamente alle indiscrezioni sull'eredità, continuano a circolare voci anche sul futuro professionale dell'ex duchessa di York. Secondo quanto riportato, i suoi rappresentanti sarebbero al lavoro per trovare nuove collaborazioni dopo che non sarebbe andato in porto il progetto di un memoir.
Tra le ipotesi emerse c'è anche quella di una docuserie dedicata alla sua vita. Le indiscrezioni parlano di un possibile accordo con Netflix, che prevederebbe un compenso di decine di milioni di sterline in cambio di un'intervista nella quale Sarah Ferguson dovrebbe ripercorrere i principali capitoli della sua vicenda personale e pubblica: dal matrimonio con il principe Andrea agli scandali che negli anni hanno coinvolto la famiglia reale britannica, fino al rapporto di amicizia con Jeffrey Epstein, tema sul quale le autorità statunitensi continuano a svolgere accertamenti.
Sempre secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa britannica, anche Oprah Winfrey avrebbe manifestato interesse per un'intervista esclusiva con l'ex duchessa, sul modello di quella realizzata nel 2021 con Harry e Meghan. Tuttavia, le stesse fonti sostengono che un eventuale incontro dovrebbe svolgersi fuori dagli Stati Uniti, poiché Ferguson potrebbe essere chiamata a testimoniare nell'ambito delle indagini ancora aperte legate a Epstein, pur non essendo accusata di alcun reato. Al momento, sia la possibile eredità sia i progetti televisivi restano basati su indiscrezioni e non hanno ricevuto conferme ufficiali da parte di Sarah Ferguson o dei suoi rappresentanti. Resta però il fatto che, ancora una volta, l'ex duchessa di York è tornata al centro dell'interesse mediatico, tra questioni economiche, nuovi progetti e un passato che continua a far discutere.
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