Roma, 27 lug. (askanews) – Luccica d’oro e d’argento l’Italia del fioretto femminile ai Mondiali Assoluti di Hong Kong 2026: Martina Favaretto è campionessa del mondo, Arianna Errigo sale sul secondo gradino del podio dopo una finale tutta azzurra. La 24enne veneta vince il derby italiano per 15-7 e porta a casa il primo titolo mondiale della carriera tra lacrime di gioia e un meraviglioso abbraccio con la leggendaria capitana che a 38 anni (ben 17 di distanza dalla prima volta ad Antalya 2009) sale per la 24^ volta sul podio iridato (11^ individuale). Medaglia sfiorata per le altre due azzurre: 5^ Martina Batini e 6^ Anna Cristino. Per la prima volta in questa kermesse iridata, che vede la spedizione azzurra svettare in testa al Medagliere al termine del programma delle gare individuali con il bottino di cinque medaglie (un oro e quattro argenti), una giornata trionfale conclusa sulle note dell’Inno di Mameli e che riaggiorna la grande storia italiana ai Campionati del Mondo. Quella della fiorettista Martina Favaretto, infatti, è la 125^ medaglia d’oro nella storia dei Mondiali a un secolo esatto di distanza dalla prima vittoria che fu di Giorgio Chiavacci (fioretto maschile) a Budapest nel 1926. Nel complesso, con questi due podi, il fioretto femminile azzurro sale a quota 98 medaglie iridate. Numeri da record, che vede l’arma guidata dal CT Simone Vanni riaggiornare la storia con un’impresa memorabile.
Devastante il percorso di gara di Martina Favaretto fino alla “zona podio”: nel primo turno vittoria per 15-5 sulla britannica Tsang, poi un ancor più netto 15-4 sulla russa Mamedova. Stessa musica negli ottavi, vinti ancora con il punteggio di 15-4 sulla canadese Guo. Nel match che valeva la medaglia, la 24enne delle Fiamme Oro non ha fatto sconti a Nadia Hayes, altra portacolori del Canada, superata 15-11. La splendida cavalcata dell’allieva del maestro Mauro Numa, seguita a fondo pedana dal CT Simone Vanni, è proseguita con il successo per 14-11 in una combattuta semifinale contro la giapponese Yuka Ueno, che è valso il pass per l’ultimo atto. La finalissima ha incoronato Martina Favaretto: la campionessa di Noale classe 2001 ha concretizzato la missione in una sola: 15-7 contro Arianna Errigo, la sua mitica capitana, e poi incredulità e commozione per una storica impresa tutta italiana. A proposita della “leggendaria” medaglia d’argento, il cammino di Arianna Errigo è iniziato con un 15-9 su Ku, portacolori di Macao, ed è proseguita con il successo per 15-10 contro la cinese Fu. Sempre più in fiducia, la campionessa dei Carabinieri ha battuto 15-6 la coreana Park, prima d’affrontare nel derby azzurro dei quarti di finale Anna Cristino. Dopo un iniziale vantaggio della 24enne toscana, Arianna ha preso il comando del match e ha chiuso sul 15-7 tra lacrime d’emozione e l’abbraccio dei due gemelli che erano sugli spalti. In semifinale Arianna, seguita a fondo pedana per la prima volta in un Mondiale dal maestro e marito Luca Simoncelli, ha dominato anche la sfida contro l’ucraina Alina Poloziuk, superata 15-7. Infine, l’argento e l’abbraccio da brividi con la sua giovane compagna Martina Favaretto, prima di festeggiare con il Presidente federale Luigi Mazzone, il Capo delegazione Daniele Garozzo e tutto il team italiano.(Foto federscherma.it)