L'osservazione delle stelle è
un'esperienza che permette di entrare in sintonia con la vastità
dell'universo: lo scintillio celeste che illumina la notte
affascina da sempre viaggiatori, curiosi e appassionati di
astri. Per intercettare le scie luminose e le stelle cadenti, la
regola di base è una sola: uscire dalle città e
dall'inquinamento luminoso. Chi vuole può scegliere destinazioni
certificate come i 'Cieli più belli d'Italia', perlopiù luoghi
isolati ma con servizi turistici, oppure rivolgersi a guide o
recarsi in località che d'estate organizzano visite e
passeggiate. L'astroturismo piace a sempre più persone e
quest'anno per una ragione in più: oltre al tradizionale
appuntamento con le stelle cadenti, il 12 agosto è attesa
un'eclissi solare che regalerà lo spettacolo unico del sole
nero, che in Italia sarà visibile in forma parziale. Dal
Trentino alla Sicilia, ecco qualche indicazione dove ammirare le
stelle cadenti e la Via Lattea. In Trentino la Val d'Ega, tra
San Valentino in Campo e Collepietra, ospita l'Astrovillaggio,
il primo d'Europa pensato per vivere l'astronomia ogni giorno
dell'anno. Qui il cielo è certificato 'Gold' da Astronomitaly e
l'osservatorio Max Valier permette di usare un telescopio
riflettore da 80 centimetri puntato su galassie e corpi celesti.
Nel Garda Trentino un'escursione in e-bike serale unisce sport e
l'emozione di ammirare il cielo stellato. Si parte da Riva del
Garda al tramonto e si sale lungo un percorso panoramico fino a
Punta Larici, uno dei belvedere più scenografici della zona,
dove ci si ferma per riprendere fiato e per osservare il cielo
stellato riflesso sulla superficie del lago. In Lombardia la
Valtellina è una destinazione ideale per osservare il cielo e
vivere l'esperienza delle stelle cadenti. Il 10, notte di san
Lorenzo, apre gli appuntamenti di agosto con il passaggio delle
Perseidi; il 12 è il momento dello spettacolo dell'eclissi del
sole; a chiudere il mese è l'eclissi lunare parziale del 28
agosto, durante la quale circa il 96% del disco lunare entrerà
nell'ombra della Terra, dando vita a un suggestivo spettacolo
astronomico, osservabile a occhio nudo. Nel territorio sono
molte le località organizzate con osservatori, come Madesimo che
ospita la Space Academy di Orbit-X presso il polo funzionale Ice
Gate23024; la navicella spaziale interattiva offre laboratori
scientifici, animazioni e realtà virtuale. I giovani
partecipanti (dai 6 anni) diventano per un giorno membri di un
equipaggio chiamato a raggiungere Titano, la più grande luna di
Saturno, per riparare un satellite in avaria. Dall'8 al 22
agosto Grosio, nel Parco delle Incisioni Rupestri, organizza
percorsi guidati sotto le stelle: si cammina tra vigneti,
castagneti secolari, antichi castelli e la Rupe Magna, uno dei
più importanti siti di arte. Sopra Ardenno l'Alpe Granda offre
uno dei punti panoramici più suggestivi della valle: a 1700
metri di quota si svolgono serate dedicate all'osservazione
astronomica grazie alla collaborazione con l'associazione
Blueshift, che mette a disposizione telescopi per esplorare
pianeti, stelle e oggetti del profondo cielo, accompagnati da
momenti di divulgazione scientifica. Il Rifugio Lagdei,
sull'Appennino Parmense, l'11 agosto apre i sentieri del bosco
per la 'Notte dei Desideri', un'escursione tra i suoni della
notte a caccia di Perseidi, con la possibilità di fermarsi a
cena o pernottare nel rifugio. Lontana dai grandi centri urbani
e dall'inquinamento luminoso, l'isola d'Elba offre le condizioni
ideali per alzare lo sguardo verso il cielo e riscoprire il
fascino delle stelle. Per vivere un'esperienza di osservazione
guidata, ci si può affidare all'associazione astrofili di san
Piero, che dal 2009 organizza incontri ed eventi presso il
piazzale dell'Astronomia nel borgo di San Piero in Campo. Qui si
organizzano serate dedicate alla scoperta delle costellazioni,
osservando al telescopio pianeti, fasi lunari, nebulose e altre
meraviglie del cosmo. Nel cuore del Parco delle Madonie, il
piccolo borgo di Isnello ospita il Parco astronomico GAL Hassin,
centro internazionale dedicato alla ricerca e alla divulgazione
scientifica, dotato di planetario, museo delle meteoriti e
terrazze d'osservazione. L'area ha ottenuto il riconoscimento
internazionale 'Starlight Stellar Park', assegnato ai territori
che garantiscono un cielo notturno di eccezionale qualità e un
impegno concreto nella tutela dall'inquinamento luminoso.
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