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Scienza in piazza, a Firenze torna la grande festa della ricerca


Dal 22 al 27 settembre Firenze si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto, con ricercatrici e ricercatori pronti a incontrare il pubblico per raccontare il proprio lavoro, le nuove scoperte e il ruolo della scienza nella società. Per sei giorni il capoluogo toscano ospiterà talk, passeggiate tematiche, spettacoli, visite guidate e attività pensate anche per i più giovani, con un'attenzione particolare all'accessibilità e all'inclusione.

Sono oltre 300 i ricercatori e le ricercatrici coinvolti, per un programma che conta 57 attività in piazza, 13 appuntamenti nei musei, 11 talk e 11 passeggiate tematiche. Un'occasione per avvicinarsi alla ricerca al di fuori dei laboratori e scoprire come la scienza possa incidere concretamente sulla vita quotidiana, sull'ambiente e sulle comunità.

Bright-Night 2026, il tema è quello del "prendersi cura"

L'edizione 2026 di Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, ruota attorno al tema del "prendersi cura". Un concetto ampio, che riguarda le persone, le relazioni, le comunità e l'ambiente e che permette di affrontare la ricerca da prospettive diverse.

La manifestazione nasce su iniziativa della Commissione Europea con l'obiettivo di avvicinare la società al mondo della ricerca e di mostrare il contributo della scienza all'innovazione e al benessere collettivo. In Toscana il progetto coinvolge università, scuole di alta formazione ed enti di ricerca della Regione, nell'ambito di Giovanisì.

A Firenze il programma è particolarmente ricco e attraversa luoghi diversi della città, dalle piazze ai musei, passando per osservatori, istituzioni culturali e spazi dedicati alla divulgazione.

Gli appuntamenti di Bright-Night 2026 partono il 22 settembre

Ad aprire il calendario sarà martedì 22 settembre il talk "L'economia della luce", organizzato da Firenze Fiera e Il Sole 24 Ore. L'appuntamento è in programma alle 14.30 a Palazzo degli Affari, in piazza Adua 1.

L'incontro permetterà di capire come la ricerca sulla luce possa trasformarsi in innovazione e valore economico in diversi ambiti, dall'energia alla salute fino al mondo dell'arte. Un modo per raccontare il rapporto tra ricerca scientifica e sviluppo, mostrando applicazioni spesso meno visibili ma già presenti nella vita quotidiana.

Mercoledì 23 settembre sarà invece la volta dello spettacolo "Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra. Monologo per una cittadinanza planetaria", scritto e diretto dal divulgatore Roberto Mercadini. Lo spettacolo andrà in scena alle 21 al Cinema La Compagnia di via Cavour 50/R e affronterà il rapporto tra ecologia ed economia.

Le passeggiate e l'astronomia al centro della giornata del 24 settembre

Da giovedì 24 settembre prenderanno il via anche le passeggiate tematiche, in programma fino a domenica 27. I percorsi accompagneranno il pubblico alla scoperta di temi molto diversi tra loro, dalla fisica moderna alle lingue romanze, passando per l'architettura del passato e il paesaggio rurale.

Sempre giovedì, alle 21:00, l'attenzione si sposterà verso il cielo con un appuntamento all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, in via del Pian dei Giullari 16. Qui saranno i ricercatori a guidare i partecipanti alla scoperta dell'astronomia e delle sue meraviglie.

Bright-Night porta la ricerca in piazza Santissima Annunziata

Il cuore della manifestazione sarà piazza Santissima Annunziata, dove quest'anno la scienza arriverà per ben due giornate. Venerdì 25 settembre, dalle 15:00 alle 23:00, e sabato 26 settembre, dalle 15:00 alle 20:00, il pubblico potrà partecipare gratuitamente a numerose attività e incontrare direttamente ricercatrici e ricercatori.

L'area espositiva sarà un viaggio tra innovazione e grandi questioni del presente. Si potranno osservare modelli realizzati in 3D e utilizzare visori, conoscere robot impiegati per il monitoraggio dei vulcani e scoprire il funzionamento dei droni subacquei.

Non mancheranno però i temi più urgenti che riguardano la società contemporanea. Tra gli argomenti affrontati ci saranno il cambiamento climatico, il pluralismo della società e la percezione della sicurezza, con l'obiettivo di creare un confronto diretto tra cittadini e mondo della ricerca.

Attività per bambini e percorsi accessibili per tutti

Grande attenzione sarà dedicata anche ai più giovani. Nell'Area ragazzi, presente in entrambe le giornate in piazza Santissima Annunziata, saranno organizzate attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza attraverso esperienze e giochi.

Tra gli appuntamenti più attesi c'è la Caccia al tesoro, in programma venerdì 25 settembre dalle 16.30. L'iniziativa coinvolgerà i bambini dai 7 ai 10 anni, chiamati a seguire gli indizi nascosti e a mettersi alla prova attraverso una vera esplorazione scientifica.

L'edizione 2026 di Bright-Night punta inoltre con decisione sull'accessibilità: la manifestazione in piazza sarà infatti organizzata con pedane dedicate alle persone con ridotta mobilità e percorsi inclusivi pensati anche per persone sorde e con disabilità visiva.

Talk e incontri con i ricercatori durante Bright-Night

Accanto alle attività pratiche sarà presente anche un'Area incontri, attiva venerdì 25 e sabato 26 settembre dalle 15.30. Qui ricercatrici e ricercatori potranno raccontare direttamente al pubblico il proprio lavoro, i progetti in corso e le possibili applicazioni della ricerca nella società.

Un elemento importante sarà la presenza di un interprete LIS, la Lingua italiana dei segni, durante gli incontri. Una scelta che rafforza l'obiettivo di rendere la divulgazione scientifica sempre più accessibile e inclusiva.

Durante la settimana saranno inoltre organizzate visite guidate in alcune delle principali istituzioni culturali della città. Tra queste ci saranno il Museo degli Innocenti e il Conservatorio di Musica "Luigi Cherubini", insieme agli appuntamenti proposti da ISTAT, Scuola Normale Superiore e Biblioteca Umanistica dell'Università di Firenze.

Musei e istituzioni aprono le porte alla ricerca

Il programma di Bright-Night 2026 proseguirà anche nel weekend con una serie di visite ed excursus guidati all'interno delle collezioni del Sistema Museale dell'Ateneo fiorentino.

Tra le realtà coinvolte ci saranno la Specola, il Museo di Antropologia, il Museo di Paleontologia e l'Orto botanico. Un'occasione per conoscere patrimoni scientifici e naturalistici spesso poco visibili al grande pubblico attraverso il racconto di chi studia e conserva queste collezioni.

Il calendario comprende inoltre appuntamenti all'Osservatorio Ximeniano, al Museo Galileo e all'Accademia della Crusca, oltre alle iniziative del Museo e Istituto fiorentino di Preistoria e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

La chiusura di Bright-Night 2026 è affidata a un documentario

La manifestazione si concluderà domenica 27 settembre alle 19:00 al Cinema La Compagnia con l'anteprima di "The Librarians", documentario vincitore degli Emmy 2026 nella categoria "Exceptional Merit In Documentary Filmmaking".

Il film porta sullo schermo le storie di alcune bibliotecarie texane impegnate nella battaglia contro il bando dei libri negli Stati Uniti e contro la censura che ha interessato in modo particolare le biblioteche scolastiche.

Una scelta che chiude il programma tornando a uno dei temi centrali dell'edizione 2026: il prendersi cura della comunità e degli spazi in cui circolano conoscenza, cultura e informazione.

Le attività di BRIGHT-NIGHT 2026 sono realizzate con il sostegno di UNICOOP Firenze e in collaborazione con: INFN, INAF-OAA, CNR, ISTAT, European University Institute, Scuola Normale Superiore, Polo di Prato Università di Firenze, Accademia della crusca, Sistema Museale di Ateneo, Museo Galileo, Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria, Istituto e Museo degli Innocenti, Fondazione Osservatorio Ximeniano, Conservatorio di Musica Cherubini, La Compagnia, Plures, Firenze Fiera.

Ricorda che ogni appuntamento è gratuito e senza prenotazione, salvo dove indicato.