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Scontro in autostrada, morti due napoletani: sono stati tamponati


Erano a poco meno di trenta minuti da casa quando un impatto improvviso e violento sulla A16 Napoli-Canosa non ha lasciato loro scampo. Sono morti schiacciati dalle lamiere in autostrada, al ritorno dalle vacanze, Gaetano Pero, 60 anni, e Maria Provenza di 50, entrambi residenti nel quartiere Poggioreale. Lo schianto mortale è avvenuto contro il guard rail dopo il tamponamento prima di una Jeep Renegade e poi di una seconda auto che probabilmente non ha avuto il tempo di frenare. Il tutto è avvenuto all’altezza dello svincolo di Marigliano nella tarda serata di sabato. I due viaggiavano a bordo di una Smart. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, operata dalla polizia stradale di Avellino agli ordini del comandante Salvatore Erich Atorino, la Smart e la Jeep al momento dell’impatto viaggiavano sulla stessa corsia. L’auto piccola è stata tamponata violentemente dalla Jeep Renegade che la seguiva e successivamente da un’altra auto. Per gli occupanti della Smart non c’è stato scampo: entrambi sono morti sul colpo.

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 Quando le ambulanze del 118 sono giunte sul posto insieme al personale della società Autostrade per loro non c’era più nulla da fare. Non sono rimasti feriti gravemente, per fortuna, gli occupanti delle altre due auto. Per consentire la rimozione dei mezzi e le indagini, è stato chiuso per molte ore il transito tra i caselli di Pomigliano e Napoli est prima che la situazione tornasse alla normalità.

Gli accertamenti

La procura di Nola, diretta da Marco Del Gaudio, ha sottoposto a sequestro giudiziario le due salme che, nella stessa serata di sabato sono state trasferite all’obitorio del II Policlinico di Napoli. Nella giornata di oggi sarà disposto l’incarico peritale sia per procedere all’autopsia e sia per la consulenza cinematica sulle vetture, anche queste sequestrate. La dinamica è tutta ancora da ricostruire. Per questo motivo c’è il più stretto riservo sulle indagini. E anche sul numero degli indagati. Sicuramente è stato iscritto sul registro degli indiziati di reato il conducente della Jeep (con l’accusa di duplice omicidio stradale) ma, per tutta la giornata di ieri, gli inquirenti sono stati a lavoro per verificare anche la posizione dell'automobilista della seconda vettura e di Pero che era alla guida della Smart. Il tutto al fine esclusivamente cautelativo, essendo l’autopsia un esame irripetibile a tutela degli indagati.

I dubbi

Per gli investigatori la situazione è «molto delicata» proprio perchè non si ha ancora certezza su cosa sia esattamente accaduto. Per il momento le tre vetture coinvolte sono state sottoposte a sequestro giudiziario. L’esame cinematico servirà proprio per verificare le velocità delle tre automobili e se siano state rispettare le distanze che, tecnicamente, dovrebbero garantire una frenata senza andare ad impattare contro l’auto che è davanti. Si deve anche capire se ci sia stata un guasto alla Smart o se si sia verificato qualcosa che possa aver rallentato improvvisamente la corsa delle vettura crendo problemi a chi la seguiva. Insomma, i punti di domanda sono tanti ma nelle prossime settimane gli inquirenti sperano di avere tutte le risposte.

Nel Beneventano

All’alba di ieri un altro incidente mortale si è verificato nel Beneventano. Un giovane di 23 anni, che era alla guida di una Ford Fiesta, è morto dopo essersi ribaltato con la sua auto. È avvenuto sulla Fondo Valle Isclero, nei pressi dello svincolo per Dugenta, in provincia di Benevento. Secondo una prima ricostruzione, l’auto guidata dalla vittima prima si è schiantata contro un muro e si è poi ribaltata. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco ed i carabinieri.

I numeri

Le stragi sulle strade registrano sempre numeri da capogiro. Secondo un report dell’Aci in Campania nel 2025 si sono registrati 11.392 incidenti stradali, con 244 vittime e 15.839 feriti, evidenziando una diminuzione dei decessi rispetto all'anno precedente ma un aumento complessivo degli incidenti e dei feriti.