Thailandia

Eccoci qua di ritorno dalla Thailandia: un viaggio iniziato il 22 giugno da Milano Malpensa, con scalo a Zurigo e atterraggio a Bangkok BKK. Un’esperienza vissuta in famiglia, composta da due adulti, un adolescente di 16 anni e una bambina di 10.
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Scesi all’aeroporto di Bangkok BKK, troviamo il transfer ad attenderci per portarci in struttura. Dopo circa 40 minuti di auto in mezzo a un traffico micidiale, arriviamo al Golden Tulip Mandinson Suite. Ottimo hotel, pulito, dotato di piscina e situato a soli 7-8 minuti a piedi dalle fermate MRT e BTS. La stanza è bella e grande, con un letto matrimoniale e un letto a castello per i due ragazzi. Una piccola pecca, che per noi è stata del tutto irrilevante, è la colazione: prevalentemente di gusto asiatico, con poche opzioni occidentali. Ma, trattandosi di un viaggio in un paese lontano, ci si adatta volentieri (Golden Tulip Mandinson: 70/1 Soi 20, Sukhumvit Road, Klongtoey, 10110 Bangkok, Thailandia).
Effettuato il check-in e sistemati i pochi bagagli al seguito — un unico bagaglio a mano a testa più uno zaino —, iniziamo subito a esplorare Bangkok. La zona dell’hotel, Sukhumvit, è vivace, sicura e ricca di servizi, attività e mega centri commerciali dove trovare un po’ di refrigerio dai 38 gradi e dall’80% di umidità.
Senza dilungarmi troppo sulle singole giornate, ecco un riassunto delle attività principali svolte in città:
Trascorse le prime cinque notti a Bangkok, ci attende una sveglia di prima mattina per raggiungere l’aeroporto e prendere il volo diretto a Koh Samui. Arriviamo in uno degli aeroporti più belli mai visti: piccolo, quasi interamente all’aperto, sembra di entrare in una fiaba. Prendiamo un taxi e in soli 10 minuti raggiungiamo la nostra struttura: The Canale Samui Resort, dove soggiorniamo in una camera con accesso diretto alla piscina (80/41 Moo 3 Bophut, 84320 Chaweng, Thailandia). Una menzione speciale va al centro massaggi dell’hotel, davvero fantastico ed economico. Posizionato tra Chaweng Beach e Chaweng Noi Beach, il resort si è rivelato un’ottima base di partenza.
Anche per quanto riguarda le escursioni a Koh Samui, ci siamo affidati a GetYourGuide e l’esperienza è stata impeccabile:
In autonomia, spostandoci con i trasporti locali, abbiamo invece visitato 4-5 spiagge dell’isola, i centri di Lamai e Chaweng, e il caratteristico Fisherman’s Village.
Segnalo un ristorante vicinissimo all’hotel, il BanOra Restaurant, veramente ottimo, bello ed economico. Inoltre, proprio all’entrata della struttura, si trova il ristorante italiano Allegro (ottima la pasta al ragù, provata su richiesta della bambina!).
Dopo 7 notti a Koh Samui, un’altra levataccia ci porta al volo di rientro su Bangkok, dove trascorriamo un’ultima notte in un hotel vicino all’aeroporto prima del volo per l’Italia il mattino seguente.
Riassumendo questa splendida esperienza familiare:
A mio parere, non può assolutamente mancare l’escursione a Koh Tao: offre un mare cristallino e uno snorkeling tra i migliori al mondo. Meriterebbe persino un soggiorno di qualche giorno e non solo una gita in giornata. Per quanto riguarda il cibo, in Thailandia non si rischia certo di rimanere a digiuno: street food ovunque, locali e centri commerciali ottimi con prezzi decisamente economici per noi europei. Un viaggio spettacolare che lascia ricordi incancellabili a tutta la famiglia, riuscendo a soddisfare le esigenze e i desideri di ogni fascia d’età, dal più grande alla più piccolina.