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Simone Corrente: «Non faccio più l'attore, ho una famiglia a Bali e due ristoranti. Basta droga ed eccessi, ora medito e sono felice»


Per anni il pubblico lo ha conosciuto come Luca Benvenuto, uno dei volti simbolo della serie tv Distretto di Polizia. Successo, popolarità, soldi, una relazione importante con Giulia Bevilacqua: dall'esterno, Simone Corrente sembrava avere tutto. Dietro quella vita apparentemente perfetta, però, cresceva un'inquietudine che la notorietà non riusciva a placare.

Oggi Corrente vive dall'altra parte del mondo, a Bali. Ha lasciato la carriera di attore, è diventato imprenditore, ha costruito una famiglia con la moglie Suman e ha due figli. In mezzo ci sono stati gli eccessi, la droga, la fine di una fase della sua vita e soprattutto una partenza per l'India che avrebbe cambiato completamente la sua traiettoria.

Corrente ha lavorato per undici anni a Distretto di Polizia. «Una barca che mi ha accompagnato all'età adulta», dice a FanPage parlando di quel ruolo. «Sono entrato nella serie a 25 anni e ne sono uscito che ero un uomo». 

Quanto ha guadagnato con Distretto di Polizia

Il successo era arrivato insieme a guadagni che, per un ragazzo proveniente da una famiglia semplice, sembravano enormi. Per la prima stagione di Distretto di Polizia, ricorda, il compenso fu di circa 80mila euro per otto mesi di lavoro: «Per me erano tantissimi, più di quello che guadagnava mio padre».

Con quei soldi arriva presto l'indipendenza. Corrente va a vivere da solo poco più che ventenne e la sua casa si trasforma in un luogo di feste continue. «Festa tutte le sere e alle sei del mattino dovevo andare al lavoro», ricorda. È in quegli anni che agli eccessi si aggiunge la droga: «Con i primi soldi comprai anche tanta droga».

La droga finisce così per assumere una funzione precisa: «Era un modo per tentare di uscire dal dolore. A un certo punto è diventata parte della mia vita, la mia medicina». Una soluzione solo apparente, destinata a trasformarsi nel problema stesso: «All'inizio può sembrare una soluzione, poi diventa una prigione».

L'amore con Giulia Bevilacqua

In quegli anni al suo fianco c'è anche Giulia Bevilacqua, conosciuta sul set di Distretto di Polizia. La loro relazione dura sei anni e Corrente ne conserva un ricordo affettuoso. «Giulia per me è stata una compagna meravigliosa», racconta. Erano molto diversi: lei rappresentava la stabilità, lui la parte più inquieta e ribelle. «Mentre io ero nel caos, lei mi dava stabilità. Io, invece, le offrivo la mia parte più ribelle».

Nemmeno quella relazione, però, riesce a spegnere l'inquietudine. «Realizzi tutti i sogni, diventi famoso, ti ritrovi qualche soldo in tasca, hai una bella casa, sei fidanzato con Giulia, tutto sembra perfetto, ma io non ero felice».

Il viaggio che gli cambia la vita

La svolta arriva durante un viaggio in Myanmar. Corrente e Bevilacqua soggiornano vicino al lago Inle e la loro guida è un'ex monaca che pratica quotidianamente la meditazione. Una mattina lui la osserva arrivare sorridente e riposata dopo aver trascorso la notte senza dormire. Le chiede di insegnargli a meditare. È un incontro apparentemente piccolo, ma sufficiente a far emergere qualcosa che fino a quel momento era rimasto sotto traccia.

«Ho sentito un richiamo talmente forte che non ho resistito», ricorda.

A Giulia dice semplicemente: «Amore, io devo venire qua». Lei comprende che non si tratta di un capriccio. Poco dopo i due si lasciano, ma senza una rottura traumatica. «Tra noi c'è un amore e un rispetto reciproco», dice Corrente. E aggiunge una frase che racconta quanto quel rapporto sia rimasto importante: «Il legame con Giulia me lo porto fino alla tomba».

Intanto anche la carriera da attore si avvia alla conclusione. Quando gli comunicano che Luca Benvenuto morirà nell'undicesima stagione di Distretto di Polizia, Corrente aveva appena comprato casa con Bevilacqua contando anche sui futuri guadagni della serie. Ma quella decisione produttiva, per quanto improvvisa, arriva quando dentro di lui qualcosa era già cambiato: «In fondo, dentro di me, avevo già deciso di smettere di fare l'attore».

Il nuovo inizio

Dopo aver sperimentato anche la ristorazione a Roma insieme a Ricky Memphis, Corrente prende una decisione radicale. Vende i ristoranti e la casa, lascia ciò che aveva costruito e parte con uno zaino per l'India.

Il passaggio dal benessere materiale all'incertezza assoluta, racconta, non gli dà la sensazione di perdere qualcosa. Al contrario: «Come passare da una prigione dorata a una libertà che non è possibile spiegare a parole».

Ricorda in particolare un momento trascorso da solo in un bar in una zona sperduta dell'India. Nessuno sapeva dove fosse, nemmeno sua madre. E proprio quell'anonimato, dopo anni vissuti sotto gli occhi di tutti, diventa liberatorio. «Mi sentivo leggero. Ero da solo e dovevo contare sulle mie forze».

È lì che comincia un processo completamente diverso da quello vissuto davanti alle telecamere. «È così che inizi a conoscerti veramente: ti fai tenerezza, ti ami, ti stimi, ti incontri per la prima volta. Non ha prezzo».

In India arriva anche un altro incontro decisivo: quello con Suman, la donna che diventerà sua moglie. I due si conoscono durante un ritiro, nel corso di un esercizio svolto prima a occhi chiusi. Quando il maestro invita i partecipanti a fermarsi e riaprire gli occhi, Corrente si trova davanti a lei: «C'era una ragazza bionda con questi occhi di luce, blu, bellissimi». Da quell'esercizio, racconta, «non ci siamo più lasciati».

Oggi la loro vita è a Bali, dove crescono i due figli.

Anche professionalmente la sua vita ha cambiato direzione. Insieme alla moglie gestisce due ristoranti, uno a Bali e uno a Flores, con decine di dipendenti. Corrente e Suman si occupano delle strategie, delle ricette e della formazione del personale. «Possiamo dire che adesso faccio l'imprenditore».

Il rapporto con il denaro, però, non è più quello degli anni della televisione. I guadagni, racconta, non sono così lontani da quelli di allora, ma è cambiato ciò che cerca attraverso quei soldi: «Adesso me li godo in un'altra maniera: viaggi, buon cibo e basta». Non possiede un'auto, si muove in moto e privilegia le esperienze vissute con la famiglia. «Non cerco situazioni di lusso».


Ultimo aggiornamento: giovedì 3 settembre 2026, 13:22

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