Una nuova base logistica nell'ambito del piano Trump per Gaza è stata allestita in tempi record a ridosso di Kerem Shalom, il principale valico attivo tra Israele e la Striscia. La struttura, denominata Lsa Endurance (Logistics support area) è destinata a diventare il cuore operativo della Forza internazionale di stabilizzazione (Isf) prevista dal piano Usa e ratificata dalla risoluzione Onu 2803.
Nuova base militare in Israele a ridosso di Gaza con soldati Usa
Il grosso della costruzione è avvenuto negli ultimi tre mesi, circondato da una cortina di opacità dovuta, come riferisce una fonte che vuole restare anonima, "a una certa forma di cortesia dell'America nei confronti della leadership israeliana", nel pieno della campagna elettorale. In una lettera inviata domenica al premier Benjamin Netanyahu, i ministri di ultra destra Smotrich e Struck hanno chiesto la revoca dell'ingresso dell'Isf, approvato dal governo alla vigilia dell'incontro Trump-Netanyahu a fine luglio. Dalla missiva si capisce che la nuova base può già accogliere 1.500 soldati. Uganda, Burundi, Albania e Marocco sono tra i Paesi che hanno già effettuato sopralluoghi. A oggi, secondo quanto riferito da fonti all'ANSA, circolano nell'area prevalentemente soldati Usa, e la bandiera a stelle e strisce è esposta accanto a quella israeliana e al logo dell'Isf nell'insegna di ingresso che vieta di fare foto.
Nuova base militare in Israele a ridosso di Gaza con soldati Usa
Soldati di riserva dell'Idf in una base adiacente, parlando sotto anonimato, confermano la presenza militare Usa, con cui non vi è interazione se non a livello di alti ufficiali. La base, recintata da filo spinato, appare come un grande campo militare, monitorato da sporadiche postazioni di vedette in divisa Usa. Il Centcom ha risposto all'ANSA che "non divulga informazioni sul numero o l'ubicazione delle truppe Usa per motivi di sicurezza operativa". Parte del personale sembra appartenga anche ad appaltatori privati operativi nell'area. Dentro si vedono strutture abitative e centinaia di veicoli, principalmente grandi camion da trasporto e alcuni blindati.
Nuova base militare in Israele a ridosso di Gaza con soldati Usa
Il 30 luglio, il Dipartimento di Stato ha informato il Congresso che stanzierà almeno 200 milioni di dollari in favore dell'Isf, guidato dal generale Jasper Jeffers, in Israele da ottobre, prevalentemente nella base di Kiryat Gat. La Lsa Endurance è parte di un programma di dispiegamento di forze più ampio, con un'altra base prevista nel Sinai, dove, secondo indiscrezioni, potrebbe avvenire il training della nuova polizia palestinese di Gaza. Molti residenti dell'area, che fu presa d'assalto da Hamas il 7 ottobre 2023, esprimono preoccupazione per la mancanza di trasparenza e hanno organizzato per martedì una manifestazione di fronte alla base. "Abbiamo già visto come è andata in Libano con l'Unifil, cosa ci garantisce che questa forza, sotto l'egida dell'Onu, sia in grado di disarmare Hamas?", dice Yshai Sfez, tra i promotori della protesta. Sfez documenta da mesi quanto sta accadendo dietro al cortile di casa sua. Venerdì ha portato la ministra Struck in sopralluogo, preludio all'appello al premier. Netanyahu ha negato la settimana scorsa che "l'Isf sia entrato a Gaza", dopo che video di Sfez che riprendevano proprio forze Usa entrare nella Striscia sono diventati virali. Quanto alla presenza militare Usa in Israele, in maniera ufficiosa, è noto che è massiccia da ben prima dell'attacco congiunto all'Iran di febbraio. Media israeliani riportano di 6.000 soldati Usa dispiegati nel Paese. La ong 'Let the animal live' ha riferito che giovedì tre gatti randagi sono stati spediti al Jfk airport a nuovi padroni: tre soldati americani di stanza in basi israeliane che li hanno adottati durante il servizio.
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