Reggio Emilia, 10 settembre 2026 – Alla Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia, l’arrivo a sorpresa di Elly Schlein si trasforma subito in un momento di festa per tutti. Tra l’odore del cibo, le luci della festa e la musica di sottofondo, la visita si traduce in un abbraccio caloroso: appena la segretaria del Partito Democratico arriva tra gli stand, infatti, tantissime persone si radunano attorno a lei. In pochi minuti si crea una folla eterogenea, tra militanti di lungo corso, curiosi arrivati per l’occasione e persone in cerca di un selfie o di una battuta veloce sui temi d’attualità. La camminata procede a passo d’uomo, scandita da strette di mano, sorrisi e scambi di battute al volo.

Elly Schlein con alcune volontarie della Festa dell'Unità
A mostrare il coinvolgimento maggiore sono i volontari della festa. Chi si trova dietro le cucine, o al servizio ai tavoli, approfitta della pausa per avvicinarsi: c’è chi si pulisce le mani coperte di farina sui grembiuli prima dello scambio di saluti di rito e chi si allontana dai fornelli, sfruttando la breve sosta per allungare una stretta di mano e sollevare al volo qualche istanza su lavoro e sanità.
Nonostante il clima di festa, Schlein non esita a commentare il dibattito sulla legge elettorale: “Per non perdere la legge, Meloni ha perso la faccia. Ricordiamo bene quando, qualche anno fa, sosteneva che andasse bene qualsiasi sistema elettorale purché prevedesse le preferenze. Ora che le opposizioni unite hanno presentato un emendamento per introdurle per tutti i parlamentari, la destra ha votato contro. Questi sono i fatti. Il resto – continua – è solo propaganda di Giorgia Meloni, che con la sua maggioranza ha votato un emendamento che reintroduce i capilista bloccati”. La segretaria, incalza: “Questa è una legge incostituzionale che continueremo a contrastare e su cui, insieme alle altre opposizioni, faremo muro, perché prevede un premio enorme e fa da antipasto al premierato”.
La Festa ha visto protagonista anche l’attore Elio Germano. L’incontro con la segretaria del Partito Democratico è avvenuto poco prima della presentazione del documentario Ritorno al Tratturo, di cui l’attore è coautore. “Sono venuta a sostenervi”, gli ha detto lei.
Durante il colloquio, i due si sono scambiati alcune osservazioni sulla legge per il cinema, appena approvata in Parlamento.
“È una legge che dà un segnale chiaro al settore cinematografico, al settore dell’audiovisivo in Italia – ha detto Schlein –. Siamo al loro fianco perché hanno passato tempi difficili, perché c’è bisogno di avere un quadro normativo chiaro, solido”. E ancora: “Questa legge per la prima volta introduce un’agenzia per il cinema e l’audiovisivo, che vuol dire indipendenza, professionalità, autonomia dalla politica. Noi introduciamo in questa legge anche il supporto dei lavoratori e lavoratrici dello spettacolo, che hanno carriere discontinue, percorsi che troppo spesso sono precari”.
E poi Schlein in risposta alla domanda se “tenere Matteo Renzi dentro il campo largo”: “Continuiamo a lavorare senza veti, ma sui temi perché alle persone interessa questo. Ora lavoreremo sul programma perché la cosa più importante è chiarire agli italiani l’alternativa che stiamo offrendo loro”. E ha aggiunto: “La prima cosa su cui intervenire è il costo dell’energia, motivo per cui come Pd ci siamo rivolti a Giorgia Meloni per fare una proposta in cinque punti su come usare i 14 miliardi di flessibilità europea per abbassare finalmente il costo dell’energia per le famiglie e le imprese italiane”. Elly Schlein è attesa anche domenica a Reggio, per la chiusura della Festa nazionale dell’unità.
Infine, il tema del lavoro e la questione calda dell’Electrolux: «È arrivata adesso la notizia che ci sono altri esuberi previsti da Electrolux a Forlì. Diamo la nostra piena solidarietà a quei lavoratori e chiediamo a Giorgia Meloni di prendersi cura di queste vertenze industriali. Quei lavoratori non stanno difendendo solo il proprio sostentamento, stanno difendendo il futuro manifatturiero di questo paese a cui nessuno può pensare di rinunciare”.