Migranti.
16 settembre 2026 alle 00:50
Roma. L’Italia proroga per altri 15 giorni la sospensione dell’accordo di Schengen con la Spagna, mantenendo i controlli alle frontiere aeree e marittime introdotti dopo l’ondata migratoria di fine luglio a Ceuta. Il Viminale, dopo la riunione del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, considera ancora «elevati» i rischi per la sicurezza interna e segnala anche il possibile pericolo di infiltrazioni terroristiche. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha comunicato la decisione alla Commissione europea e ai colleghi degli altri Paesi Ue.
Madrid reagisce duramente. Il ministro degli Esteri José Manuel Albares definisce la proroga «assurda», «inutile» e «una vergogna», sostenendo che mina lo spirito della collaborazione europea: sarebbe dettata dalla «politica interna» e Meloni e Tajani non si comporterebbero da «leader europei all’altezza della situazione». L’Italia, aggiunge, registra attualmente il doppio degli ingressi irregolari rispetto alla Spagna.
A replicare è il ministro Antonio Tajani: «L’Italia applica le regole e i Trattati europei con l’unico obiettivo di difendere la sicurezza delle frontiere e dei propri cittadini», e la reazione di Madrid è «fuori luogo, inappropriata e inutilmente aggressiva». La durezza delle dichiarazioni spagnole avrebbe sorpreso governo e Palazzo Chigi ma Meloni non intenderebbe rispondere pubblicamente agli attacchi personali.
La Spagna, intanto, prepara una nuova proroga dei propri controlli sui viaggiatori italiani, introdotti l’8 agosto in risposta alla decisione di Roma. Secondo l’agenzia Efe, Madrid sarebbe pronta a mantenerli fino all’8 ottobre.
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