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Stefano Chinchio, il consigliere stroncato dalla malattia a 48 anni: «Persona sensibile ai valori della crescita sociale»


GALZIGNANO TERME - Ci sarà il paese intero a dare l’estremo saluto, mercoledì prossimo alle 9.30 alla chiesa parrocchiale a Stefano Chinchio, al consigliere comunale di 48 anni, stroncato dopo un breve periodo di cura da un male incurabile. Il consigliere, che lavorava come agente di commercio, seguiva da diversi anni e con notevole impegno civico, l’attività della lista civica guidata dal sindaco Riccardo Masin. Si era presentato alle consultazioni ancora nel mandato precedente, senza tuttavia risultare eletto. Ma era entrato in consiglio comunale nel corso delle ultime elezioni del 2023. 

«Il suo impegno per il bene della comunità – ha ricordato il primo cittadino – è stato sempre costante e puntuale, nonostante gli impegni di lavoro e le continue attenzioni che dedicava alla propria famiglia. Stefano non aveva deleghe particolari, anche se in più occasioni aveva affiancato l’assessore alla Cultura, Valeria Lunardi, nella realizzazione di iniziative di promozione e valorizzazione del territorio. Era del resto una persona particolarmente sensibile ai valori della crescita sociale del proprio territorio e fortemente coinvolto in tante progettualità a carattere educativo. La sua scomparsa crea ora certamente un vuoto all’interno della nostra compagine politica oltre che per la stessa comunità locale per la quale Stefano era un apprezzato punto di riferimento». 

L’attenzione del consigliere Cinchio nei confronti degli aspetti amministrativi era del resto sempre puntuale. 
«Lo apprezzavamo – ha aggiunto il sindaco Masin, sia per la sensibilità, sia anche per l’attenzione ed il rigore con il quale affrontava ogni scelta che avesse una ricaduta pubblica. Mostrava particolare interesse e sollecitudine per ogni questione connessa al miglioramento della qualità della vita del proprio territorio e alla coesione sociale della comunità di Galzignano».

Stefano Chinchio, oltre alla moglie Stefania, lascia anche i due figli Leonardo ed Elena, oltre ai fratelli Monica e Andrea, e al papa, Renato. La salma sarà accolta nella chiesa di Galzignano dopo aver lasciato l’ospedale nuovo di Monselice dove il consigliere si è spento nel pomeriggio di sabato scorso. Il rito funebre sarà preceduto dalla recita del S. Rosario fissata martedi (2/9) alle 18.00 sempre nella chiesa di Galzignano.