Stefano De Martino, incontrando la stampa nel nuovo studio milanese di Affari tuoi, che riparte da domenica 6 settembre, ha parlato anche del prossimo Festival di Sanremo che lo vedrà al timone a febbraio 2027: «La porta è aperta per tutti, abbiamo le porte spalancate, siamo al 3 settembre, è un po' come andare a pesca di idee tra ospiti ideali e desiderati», le sue parole.
'Affari tuoi' riparte infatti da un nuovo studio, nel centro di produzione Rai di via Mecenate: «La novità è questo bellissimo studio, nuovo di zecca - ha detto De Martino - abbiamo fatto di necessità virtù dando sfogo alla nostra creatività per uno studio più versatile con tanto ledwall per mille cambi di luce e scena. L'idea è quella di allargare il più possibile all'intrattenimento, tra ospiti e speciali in diretta, per il resto l'ossatura del programma è la stessa e purtroppo - ha scherzato - abbiamo ancora Herbert Ballerina, ma abbiamo sgravi fiscali grazie alla sua presenza».
Tra le novità del celebre gioco dei pacchi in onda tutti i giorni nell'access prime di time di Rai 1, che riparte domenica 6 settembre, anche la nuova mascotte: «Gennarino ha lasciato il posto al nipote Tommasino, i cani in tv - ha sorriso il nuovo conduttore di Sanremo - sono come i notai, si lasciano il posto tra loro».
«Ci sono tante idee che si devono conciliare con le esigenze degli ospiti stessi e di tutta la settimana di Sanremo, ma al momento non c'è nulla di fatto» ha aggiunto. «Conciliare Affari tuoi e Sanremo è un bell'impegno, ho una settimana molto fitta, ma grazie al trasferimento a Milano - ha spiegato il conduttore - è più semplice, quando non registro mi dedico a Sanremo».
Come direttore artistico del prossimo festival, il lavoro è iniziato da un po': «Ho già ascoltato centinaia di canzoni» e l'obiettivo - ha confermato - «è arrivare a 24, 23 Big e il vincitore di Sanremo Giovani». Sulla pressione da Festival, De Martino ha spiegato che «la pressione sulla performance accompagna ogni ambiente, l'importante - ha concluso - è trasformarla in ambizione a fare meglio».
«Sui Maneskin è uscito uno spoiler ma non c'è conferma, non so se si riuniranno di nuovo ma so che ci stanno lavorando e se si dovessero riunire hanno il mio invito all'Ariston, credo sia un palco importante, il posto giusto per ripartire», ha detto sulla possibile reunion della band proprio sul palco dell'Ariston. «Oggi è il 3 settembre, mancano tante settimane a Sanremo e sono felice di questo fermento, non mi aspettavo questo flusso di notizie, c'è una grande attesa che spero si commuti in presenze. Ho sentito parlare di ospiti internazionali e di altri nomi, stiamo lavorando su più fronti, è il gioco di Sanremo e a volte le idee nascono anche dagli spoiler».
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