Ambulanze in coda, sala d'accoglienza in tilt e ricoveri ordinari sospesi temporaneamente. È questo il quadro che emerge dall'ospedale "Perrino" di Brindisi alla vigilia di Ferragosto, in una delle settimane più delicate dell'anno per la sanità pugliese, tra afflusso turistico e carenza di personale. A denunciare la situazione è il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Caroli, che chiede l'immediato commissariamento dell'Asl e chiama in causa direttamente la Regione: «Cos'altro deve accadere per commissariare questa Asl? Il governatore Antonio Decaro intervenga immediatamente dopo l'ultimo ordine di servizio che è stato disposto. Servono provvedimenti di urgenza».
Secondo il consigliere di FdI la situazione al nosocomio brindisino è ormai fuori controllo: «Ci sono ambulanze in coda, caos totale nella sala d'accoglienza. La gente reclama, ed il personale medico e sanitario impegnato in queste ore, a cui va tutta la mia solidarietà per i carichi di lavoro insostenibile, è allo stremo delle forze». Caroli aggiunge di aver già allertato la Regione: «Ho contattato personalmente l'assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia. Confido in un loro intervento immediato. La situazione è allarmante al “Perrino”. Tutto il resto sono le chiacchiere di chi ogni giorno fa propaganda politica negli uffici dell'Asl senza risolvere nulla». In serata il chiarimento del direttore generale dell'Asl Maurizio De Nuccio, che in una nota spiega:
«La situazione al Pronto Soccorso del Perrino è al momento rientrata nell’ordinarietà. Nel primo pomeriggio, la concomitanza di due accessi particolarmente complessi insieme a un picco di accessi diretti, ha determinato un temporaneo sovraccarico del sistema. La Direzione di Presidio ha quindi correttamente attivato le procedure previste dal protocollo per l’iperafflusso, tra cui la temporanea sospensione dei ricoveri programmati. Considerato il rapido ritorno alla normale operatività, ho disposto l’immediata revoca di tale misura, anche tenuto conto della ridottissima presenza di ricoveri programmati nel fine settimana di Ferragosto».
Che si somma alle denunce arrivate nelle stesse ore dai sindacati. Nei reparti il caldo si aggiunge alla carenza di personale, con turni difficili da coprire, riposi saltati e ferie sempre più complicate da garantire. A denunciare una lunga serie di criticità sono Luciano Quarta, segretario generale della FP Cgil Brindisi, Valerio Aga, segretario aziendale del Perrino, e Guido Margarito, Rsu FP Cgil Asl Brindisi, che chiedono, in una nota, alla Direzione dell'Asl di chiarire quali misure siano state adottate per garantire i servizi nel periodo estivo.
Il punto più delicato, secondo i tre rappresentanti sindacali, resta quello dell'emergenza-urgenza, dove il «blocco barelle» e le ambulanze in attesa sul piazzale rischiano di rallentare la presa in carico dei pazienti. A questo si aggiunge la carenza di infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici di radiologia, alle prese con una gestione dei turni che la FP Cgil definisce ormai insostenibile.
Le difficoltà dell'emergenza-urgenza riguardano intanto anche il nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Antonio Scianaro ha chiesto un incontro urgente all'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, segnalando il sovraffollamento del presidio: «La situazione del sovraffollamento e del carico di lavoro eccessivo all'ospedale Monopoli-Fasano sta generando un significativo aumento delle lamentele da parte dei cittadini», afferma Scianaro, secondo cui i tempi di attesa sono diventati «insostenibili», complice anche l'afflusso turistico estivo.