Diciassette progetti di riqualificazione urbana che non stravolgono, ma dialogano con le comunità locali: e al termine dei rispettivi percorsi, i risultati vengono raccontati dal 23 al 25 luglio nel capoluogo, con il festival Storie di Contatto. Tre giornate per restituire ai cittadini il lavoro svolto a Pirri e Sant'Elia, riunendo le realtà che ogni giorno contribuiscono a trasformare i propri quartieri, tra incontri, laboratori e momenti culturali e sportivi, in programma all'ex scuola di via santa Maria Goretti 2 con ingresso libero e gratuito.
Giovedì 23 si parte alle 18, con il talk "Comunità e benessere: ascolto e libertà" in un dialogo sui temi dell'ascolto e della libertà che vede ospiti le associazioni Liberas, con Bruna Biondo, Emanuela Falqui e Luisa Milia, e Medias, rappresentata dalle mediatrici e psicologhe Virna Bulla e Stefania Pisanu, presenti anche per parlare di "Mediazioni in quartiere". In parallelo dalle 18 alle 19:30 anche i laboratori "Trucco cinematografico ed effetti speciali", con la docente Ilaria Sanna dell'Accademia d'Arte Vega, e "Prepariamo i culurgiones", proposto da Pappa Beni! a partire dall'iniziativa di Girasole delle Somasche a Sant'Elia. Chiudono alle 19:30 i "Monologhi", presentati dagli studenti tra i quindici e i vent'anni dell'Accademia Vega, a cura di Daniel Dwerryhouse.
La seconda giornata di venerdì 24 si apre alla stessa ora, in un secondo talk con l'associazione Mikata, Imago Mundi e Fondazione Somaschi dal titolo "L'educazione non ha età: mare, patrimonio culturale e comunità", raccontando i rispettivi progetti sull'educazione informale svolti tra Pirri e il borgo marittimo: "Le città In-visibili", "Scuola in 4D" e "La Scuola sul Mare". A corredo, dalle 18 alle 20 le attività di "Gioco e inclusione: i giochi da tavolo in ceramica", create da Cemea della Sardegna nella proposta di "Clas", e dalle 19:30 alle 20:30 il laboratorio "Il microscopico mondo delle piante dell'orto in carrello" di Roots - Radici Mediterranee. Mentre per le 19 segue un nuovo incontro con "Dopo Contatto: come rendere sostenibili le reti nate dal progetto", con Arcipelago Sardegna e Re.Coh a offrire il virtuoso esempio dello spazio di comunità pirrese Radica. Spazio alle 20:30 a due esibizioni, con la danza contemporanea "Conflitti" delle allieve di Vega guidate dall'insegnante Michela Laconi, e la "Mise en scéne" di Lìberas con l'attrice e operatrice Eliana Ruvoli sulla questione patriarcale. A concludere, un momento di socialità e condivisione con l'aperitivo di quartiere delle 20:30.
La chiusura di sabato 25 adotta le tematiche di salute e sport, a cominciare dal talk "Corpo, movimento e comunità: lo sport che trasforma persone e quartieri", dalle 17:30 con RunChallenge, Anspi Sant'Elia e Boxing Club Sant'Elia riunite a discutere gli sforzi già svolti e le prospettive d'inclusione sociale attraverso l'attività fisica. In parallelo, due laboratori dedicati alla pet therapy con la Cooperativa Sociale Killia, alle 17:30 e alle 18:30, la cosmesi naturale con Roots - Radici Mediterranee in "Erbe e Bellezza", la somministrazione gratuita del test motorio Octojump a cura di Anspi Sant'Elia e infine "Boxe a porte aperte", dove ragazzi del quartiere e visitatori condivideranno lo stesso ring sotto la guida del Boxing Club santeliese.
Nei giorni della rassegna viene inoltre allestita una mostra che va a raccontare i mesi di sforzi del Progetto Contatto e delle altre realtà coinvolte nelle due zone del capoluogo, con la presenza di banchetti informativi dedicati a ciascuna di esse e alle loro attività sul territorio. Finanziato nell'ambito del Programma operativo complementare Città Metropolitane 2014-2020, il progetto è nato per far emergere e sostenere l'attivazione di servizi a impatto sociale a Pirri e Sant'Elia, coinvolgendo gli abitanti attraverso proposte comuni e momenti di formazione.
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