Arrivare all’auto pochi minuti dopo la scadenza del ticket sulle strisce blu non significa necessariamente prendere una multa. Nel 2026, infatti, il Codice della strada prevede una tolleranza proporzionata al tempo di sosta pagato, con regole diverse a seconda della durata dello sforamento. Come ricostruito dal portale Brocardi.it, la disciplina introdotta con la legge n. 177 del 2024 distingue tre situazioni: entro il 10% del tempo acquistato non scatta la sanzione; tra il 10% e il 50% è prevista una sanzione ridotta; oltre il 50% si applica invece la sanzione ordinaria.
La prima fascia riguarda chi ha regolarmente pagato la sosta ma supera di poco l’orario indicato sul ticket. Il margine è pari al 10% del tempo acquistato. Chi ha pagato un’ora di parcheggio, per esempio, ha quindi una tolleranza di 6 minuti. Se il ticket scade alle 19 e il controllo avviene entro le 19.06, non viene applicata la sanzione. La tolleranza non è quindi fissa, ma aumenta o diminuisce in proporzione alla durata della sosta pagata. La seconda fascia scatta quando lo sforamento è superiore al 10%, ma non oltre il 50% del tempo acquistato. In questo caso la sanzione prevista per la violazione viene ridotta del 50%.
L’automobilista può inoltre essere chiamato a corrispondere la tariffa relativa al periodo di sosta non pagato.
Quando il tempo trascorso oltre la scadenza supera il 50% del periodo pagato, si applica invece la sanzione ordinaria prevista dal Codice della strada, oltre al recupero della tariffa non corrisposta. Per esempio, dopo aver pagato due ore di parcheggio, il 50% corrisponde a un’ora. Uno sforamento superiore a 60 minuti porta quindi nella fascia più severa. Il 10% di tolleranza non vale ovviamente per chi non ha pagato affatto la sosta. La disciplina riguarda infatti il pagamento insufficiente, cioè il caso in cui l’automobilista abbia acquistato un determinato periodo e lo abbia successivamente superato. Per la sosta completamente non pagata si applica la sanzione prevista per la violazione, insieme al meccanismo per il recupero della tariffa dovuta.
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