Rileggere la storia politica,
economica e sociale italiana attraverso gli occhi di chi cerca
di influenzare i processi decisionali. È l'obiettivo de "Lo
sporco lobbista", la nuova serie podcast curata dal decano dei
lobbisti italiani e Presidente e fondatore di Bistoncini
Partners Fabio Bistoncini, al via da domani, martedì 15
settembre, in esclusiva sulla piattaforma Spotify con episodi
pubblicati a cadenza quindicinale. La serie prende il titolo da
un'espressione provocatoria che già nel 2011 segnò il suo
debutto editoriale con il libro "Vent'anni da sporco lobbista",
nata per sfidare l'immaginario comune che da sempre associa
questa professione alle trame e all'ombra. "Dopo oltre
trent'anni nel settore delle relazioni istituzionali e del
public affairs mi è sempre più chiaro che il lobbying viene
spesso giudicato prima ancora di essere compreso. Gran parte del
dibattito continua a concentrarsi su ciò che si immagina accada
dietro le quinte, più che sul lavoro concreto di analisi,
rappresentanza, confronto e costruzione del consenso. Eppure il
rapporto tra interessi organizzati e decisioni pubbliche
attraversa tutta la storia delle democrazie moderne e cambia al
mutare della società: nascono nuove domande sociali, si
trasformano i settori economici ed emergono sensibilità
collettive prima marginali. Comprendere questa evoluzione
significa leggere non solo come si decide, ma come la società
ridefinisce le proprie priorità. 'Lo sporco lobbista' vuole
raccontare proprio questo", spiega Bistoncini.
Attraverso un viaggio di oltre mezzo secolo, il racconto
intreccia la storia del Paese con quella dei gruppi di
pressione: dai grandi corpi intermedi (Confindustria, Sindacati,
Coldiretti) e partiti di massa della Prima Repubblica fino alla
loro crisi; dall'avvento politico di Silvio Berlusconi alla
disintermediazione dei movimenti anti-establishment, passando
dalle grandi organizzazioni economiche ai movimenti per i
diritti civili e l'advocacy contemporanea. Il filo conduttore di
ogni puntata sarà rappresentato da figure di spicco e vicende
note della politica italiana, analizzate come casi di studio per
capire chi rappresentasse gli interessi dell'epoca, con quali
strumenti e perché solo alcuni arrivassero al traguardo
legislativo. Parallelamente, il podcast traccia l'evoluzione
stessa della professione: dalla centralità delle relazioni
personali e dirette degli anni '80 e '90 verso un'attività
complessa e strategica legata al public affairs e al ruolo del
public policy manager, dove la rappresentanza richiede di creare
alleanze, produrre conoscenza e guidare l'opinione pubblica. Il
primo episodio, intitolato "Il lobbying che ha cambiato
l'Europa", approfondisce l'esperienza del Gruppo Ferruzzi, tra i
primi e più avanzati modelli italiani di rappresentanza degli
interessi sul piano comunitario nel dopoguerra. La serie è
scritta da Fabio Bistoncini insieme a Matteo Montanaro, prodotta
da Bistoncini Partners e realizzata da Le Contemporanee.
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