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Il nome della nuova rotatoria di Sumirago lo sceglieranno gli studenti


Taglio del nastro in via De Gasperi per l'opera da 768mila euro, finanziata in gran parte dalla Provincia. La sindaca Beccegato rivendica la paternità dell'intervento e replica alle critiche della minoranza

Generico 07 Sep 2026

Sarà un concorso di idee aperto agli studenti a dare un nome alla nuova rotatoria di via Alcide De Gasperi a Sumirago, inaugurata sabato pomeriggio con il taglio del nastro e la benedizione di don Roberto.

L’annuncio è arrivato dalla sindaca Yvonne Beccegato nel corso della cerimonia: il Comune avvierà una collaborazione con le scuole del paese per scegliere l’intitolazione dell’opera e coinvolgere «direttamente le nuove generazioni».

L’intervento costa complessivamente 768mila euro. La quota maggiore, 598mila, arriva da un bando della Provincia di Varese che il Comune si è aggiudicato; i restanti 170mila sono risorse dirette dell’amministrazione comunale. I lavori non si sono fermati alla rotonda: comprendono la riqualificazione dell’intero comparto scolastico e sportivo, la nuova segnaletica verticale e orizzontale e la messa in sicurezza del patrimonio arboreo lungo via Carducci.

Il nodo della sicurezza davanti a scuole e impianti

L’obiettivo dichiarato è la messa in sicurezza degli accessi al polo scolastico e sportivo, il punto su cui si concentra buona parte del traffico locale negli orari di entrata e uscita. «La priorità assoluta di questa amministrazione è e rimarrà la sicurezza, specialmente dei nostri ragazzi, delle famiglie e di tutti coloro che ogni giorno frequentano il polo scolastico e sportivo», ha detto la sindaca, che ha ringraziato gli assessori Giuseppe Pasolini, che ha seguito la fase progettuale, e Fortunato Denti, che ha curato quella esecutiva.

Generico 07 Sep 2026

La rivendicazione politica

Il tono del discorso non è stato solo celebrativo. Beccegato ha rivendicato apertamente la «paternità» dell’opera, indicandola come uno dei punti qualificanti del programma della lista «Cittadini per Sumirago», e ha parlato di un percorso segnato da difficoltà e da critiche «spesso sterili o pretestuose», che «fanno parte del gioco politico delle parti».

La Provincia: «Siamo la casa dei Comuni»

Alla cerimonia erano presenti il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini e i consiglieri provinciali delegati Mattia Premazzi, al bilancio, e Fabio Passera, alla viabilità. Magrini ha ricostruito la genesi del finanziamento, nato dallo strumento «Comuni attivi» varato pochi mesi dopo l’insediamento: una dotazione complessiva da 12 milioni di euro ricavata dall’avanzo di amministrazione e distribuita ai Comuni su progetti di piste ciclabili, attraversamenti pedonali e sicurezza stradale.

«Il presidente della Provincia ha il dovere, se ha delle risorse, di spenderle», ha detto Magrini, respingendo l’idea che il bando servisse a distribuire «regalini» ai territori amici. «Noi siamo la casa dei Comuni», ha aggiunto, rivendicando una linea lontana dalle «bandierine dei partiti» e ricordando gli oltre 43 milioni di risorse Pnrr investiti dall’ente sulle scuole superiori.

Sulla stessa linea Passera, per anni sindaco prima dell’incarico provinciale: «Sono orgogliosamente di parte, ma credo di aver fatto più cose per chi legittimamente ha visioni diverse dalla mia che per i miei amici». Sulla sicurezza ha rivendicato l’impegno dell’ente attorno a scuole e impianti sportivi: «Delle volte ci sono interventi che sono belli, molte volte ci sono interventi che sono necessari».

Nel finale la sindaca ha ringraziato le associazioni del territorio, le società sportive, le scuole e i cittadini «per la pazienza e la collaborazione dimostrata durante i cantieri». «Questo traguardo appartiene a tutti noi», ha concluso.

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