L'asse di mercato tra Roma e Summerville si è complicato proprio quando l'operazione sembrava avviata verso la fase decisiva. Nelle ultime ore, infatti, l'Al-Hilal è piombato con decisione sull'esterno olandese, mettendo sul tavolo un'offerta economica decisamente superiore rispetto a quella giallorossa. A Trigoria la linea è rimasta chiara: nessuna asta e piena libertà all'ala offensiva di scegliere il proprio futuro. E il calciatore ha deciso di accettare la proposta della squadra di Simone Inzaghi. Una vera e propria beffa dopo giorni di trattative e offerte di circa 50 milioni di euro.
La Roma aveva già trovato un'intesa con Summerville ed era in attesa della risposta dell'Aston Villa alla terza proposta di circa 50 milioni presentata per il cartellino. Tuttavia, l'inserimento dell'Al-Hilal ha cambiato gli equilibri della trattativa. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, il club saudita ha proposto all'esterno olandese un contratto fino al 2030 da 16 milioni di euro a stagione, un'offerta che ha cambiato inevitabilmente lo scenario, visto che i giallorossi erano arrivati ad offrirne 4.5. La squadra di Inzaghi ha poi superato senza problemi anche l'offerta economica al club, mettendo sul piatto 80 milioni di euro.
La Roma ha già individuato i profili su cui spostare l'attenzione. In cima alla lista restano Nusa e Schjelderup, come riportato da Sky Sport. Quest'ultimo, classe 2004 di proprietà del Benfica, si è messo particolarmente in evidenza nell'ultimo Mondiale con la Norvegia, confermando le qualità che da tempo gli vengono riconosciute. Mentre sul primo non ci sono bisogno di presentazioni: con il Lipsia sta facendo bene da tempo, anche se con la Nazionale nella coppa del mondo non ha espresso tutto il potenziale. Sul taccuino resta anche il nome di Diogo Moreira. La dirigenza giallorossa continua quindi a monitorare più piste contemporaneamente, ma ora dopo la beffa Summerville dovrà decidere su quale pista correre.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le news di Roma