Oggiono (Lecco), 11 settembre 2026 – Il SuperEnalotto ha finalmente assegnato l’attesissimo “6”. Nel concorso di oggi venerdì 11 settembre 2026 una schedina giocata a Oggiono, in provincia di Lecco, ha centrato la sestina vincente aggiudicandosi un super jackpot del valore di 223,2 milioni di euro. Il bar dove è avvenuta la vincita è il “ Al Chicherin” di via Milano 36 gestito da Massimo Sala.
All’importo in questione verrà applicata la cosiddetta Tassa sulla fortuna pari al 20% della somma eccedente i 500.000 euro. In pratica il vincitore di questa sera del “6” si porterà a casa “solo” 178,4 milioni di euro.

Il colpo grosso – segnala Agimeg – è arrivato con una schedina da 5 pannelli e rappresenta la seconda vincita più alta nella storia del SuperEnalotto. Il “6” mancava ormai da oltre un anno. L’ultima sestina vincente risaliva infatti al maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro. Da allora il montepremi è cresciuto concorso dopo concorso, alimentando un’attesa che ha coinvolto l’intera penisola. Il nuovo jackpot – tra l’altro – supera quello da 209.160.441,54 euro vinto a Lodi il 13 agosto 2019, che scende così al terzo posto. La Lombardia si conferma in ogni caso regina delle vincite: occupa così due posizioni sul podio assoluto e raggiunge quota dieci vincite con punti “6” dalla nascita del SuperEnalotto.

In serata davanti al bar si è festeggiato "alla salute" del vincitore
La somma di 223,2 milioni di euro si inserisce tra i montepremi più ricchi mai distribuiti nella storia del concorso, conquistando il secondo posto. Il gradino più alto resta saldamente occupato dai 371,1 milioni di euro della Bacheca dei Sistemi, centrati il 16 febbraio 2023 e suddivisi in 90 quote.
Ecco la classifica della top 10 delle vincite, prima di quella odierna, nella storia del SuperEnalotto:
1 – 371,1 milioni di euro il 16/02/2023 – Bacheca dei Sistemi – 90 quote
2 – 223,2 milioni di euro il 11/09/2026 – La Valletta Brianza
3 – 209,2 milioni di euro il 13/08/2019 – Lodi (LO)
4 – 177,7 milioni di euro il 30/10/2010 – Bacheca dei Sistemi – 70 quote
5 – 163,5 milioni di euro il 27/10/2016 – Vibo Valentia (VV)
6 – 156,3 milioni di euro il 22/05/2021 – Montappone (FM)
7 – 147,8 milioni di euro il 22/08/2009 – Bagnone (MS)
8 – 139 milioni di euro il 09/02/2010 – Parma (PR) e Pistoia (PT)
9 – 130,2 milioni di euro il 17/04/2018 – Caltanissetta (CL)
10 – 101,5 milioni di euro il 10/05/2024 – Napoli (NA).

La sestina vincente è stata centrata nel Lecchese
Il Jackpot porta la fortuna in Lombardia come si è detto, andando a incidere sulla mappa storica delle vincite. Ecco il confronto con le altre regioni. Dal 1997 a oggi la Campania mantiene saldo il primato assoluto, con 19 Jackpot festeggiati. Alle sue spalle si piazzano il Lazio, a quota 17, e l’Emilia-Romagna, che chiude il terzetto di testa con 13 sestine.Resta acceso il riflettore su Valle d’Aosta e Molise, le uniche due regioni italiane che non hanno ancora mai ospitato un Jackpot del SuperEnalotto.

Il bar Il Chicherin
La geografia completa dei jackpot vede quindi:
Campania: 19 vincite Lazio: 16 vincite Emilia-Romagna: 13 vincite Puglia: 10 vincite Veneto: 10 vincite Lombardia: 10 vincite Toscana: 9 vincite Piemonte: 7 vincite Sardegna: 7 vincite Sicilia: 7 vincite Calabria: 6 vincite Abruzzo: 4 vincite Friuli-Venezia Giulia: 3 vincite Marche: 2 vincite Umbria: 2 vincite Basilicata: una vincita Liguria: una vincita Trentino-Alto Adige: una vincita Molise: nessuna vincita Valle d’Aosta: nessuna vincita
Il canale di riscossione – segnala Agimeg – dipende dall’importo: le vincite al SuperEnalotto di taglio più basso si ritirano nelle ricevitorie e nei Punti Pagamento Premi, mentre i premi che superano i 52.000 euro, come il jackpot, si incassano soltanto presso gli Uffici Premi di Sisal, a Roma in Viale Sacco e Vanzetti 89 e a Milano in Via Ugo Bassi 6, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Chi ha centrato il “6” in ricevitoria deve consegnare la ricevuta di gioco originale e integra, unico titolo valido per ottenere il premio. Chi ha giocato online presenta invece la stampa del Dettaglio Giocata vincente, che riporta il codice univoco della giocata e quello del conto di gioco.
Vanno esibiti anche un documento d’identità valido e il codice fiscale. Per le vincite online superiori a 50.000 euro il pagamento viene autorizzato solo dopo la verifica di un’apposita Commissione istituita dall’Agenzia dei Monopoli. L’importo viene liquidato con bonifico bancario o assegno non trasferibile.
La ricevuta della giocata vincente – sottolinea Agimeg – va presentata entro il 90° giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale per chi ha giocato in ricevitoria, mentre il termine scende al 60° giorno per le giocate online.
Sul fronte del pagamento, per le vincite superiori a 1.000.000 di euro, come quella del jackpot, il concessionario provvede entro 91 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale. Le fasce di importo sono calcolate sul valore lordo della vincita.
Le vincite al SuperEnalotto sono soggette a un prelievo erariale unico del 20% che si applica esclusivamente sulla parte di vincita che eccede l’importo di 500 euro. L’importo netto viene accreditato direttamente da Sisal al momento della riscossione, quindi non deve essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi. Nel caso specifico, il nuovo multimilionario dovrà “accontentarsi” una volta applicata la cosiddetta tassa sulla fortuna, pari al 20% della somma eccedente i 500.000 euro, di “soli” 178,4 milioni di euro.