Settembre riporta in primo piano tasse, dichiarazioni, rate e appuntamenti con il Fisco. Dopo la pausa estiva, ecco le principali scadenze da segnare sul calendario per non rischiare di arrivare impreparati. Finite le vacanze, per milioni di italiani è tempo di tornare a fare i conti con il calendario fiscale.
Settembre è infatti uno dei mesi in cui ripartono con maggiore intensità versamenti, dichiarazioni e pagamenti, dopo la pausa estiva. Per famiglie, lavoratori, pensionati, professionisti e imprese sono diverse le date da tenere sotto controllo. E dimenticare una scadenza può significare dover affrontare sanzioni, interessi o la perdita di alcune agevolazioni.
La prima data da cerchiare in rosso è mercoledì 16 settembre. È una delle giornate più ricche di appuntamenti fiscali del mese. In questa data sono previsti numerosi versamenti periodici, tra cui quelli relativi alle ritenute fiscali, all’Iva e ad altri adempimenti che riguardano soprattutto imprese, professionisti e sostituti d’imposta. Non tutti i contribuenti sono naturalmente interessati dagli stessi obblighi. Le scadenze cambiano infatti in base al tipo di attività, al regime fiscale e alla situazione personale.
Il secondo appuntamento da non dimenticare è mercoledì 30 settembre. Una data particolarmente importante per chi deve ancora completare alcuni adempimenti. Tra le scadenze principali c’è quella del modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025. Chi non ha ancora presentato la dichiarazione dovrà quindi prestare attenzione al termine. Il 730 è particolarmente importante perché consente di calcolare le imposte dovute e di ottenere, quando spettante, eventuali rimborsi direttamente attraverso lo stipendio o la pensione.
Il 30 settembre è una data da ricordare anche per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies. Per questi contribuenti arriva infatti la seconda rata prevista dal piano di definizione agevolata. Il pagamento nei termini è fondamentale per continuare a beneficiare delle condizioni previste dalla procedura. Chi è interessato dovrebbe quindi controllare con attenzione l'importo da versare e la scadenza indicata nei documenti ricevuti, evitando di arrivare all’ultimo momento.
Settembre non porta necessariamente un nuovo bonus destinato a tutti, ma può essere un momento importante per verificare le agevolazioni fiscali e le detrazioni alle quali si ha diritto. Molti benefici passano infatti attraverso la dichiarazione dei redditi. Spese sanitarie, interessi sul mutuo, interventi sulla casa, spese scolastiche e altre voci possono incidere sul risultato finale della dichiarazione, naturalmente quando sono presenti i requisiti previsti dalla legge. Per questo è importante controllare con attenzione il 730 e verificare che le spese detraibili siano state inserite correttamente.
Il mese di settembre rappresenta quindi una sorta di “risveglio” dopo la pausa estiva. Per molte persone agosto significa ferie e rallentamento, ma con l’arrivo di settembre tornano a concentrarsi gli appuntamenti amministrativi e fiscali. La regola più semplice è non aspettare gli ultimi giorni. Controllare in anticipo le proprie scadenze permette di evitare dimenticanze e di capire se servono documenti, pagamenti o verifiche con il commercialista o il CAF.
16 settembre 2026 Versamenti periodici; ritenute fiscali; Iva e altri adempimenti previsti per contribuenti e imprese.
30 settembre 2026 Scadenza del modello 730/2026; seconda rata della Rottamazione-quinquies; ulteriori adempimenti fiscali previsti dal calendario dell’Agenzia delle Entrate.
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