
Lo stabilimento della Technogym: attenzione anche per gli animali dei dipendenti

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Cesena, 25 luglio 2026 – Una firma attesa, arrivata al termine di un confronto complesso ma fondamentale per il futuro industriale del territorio.
Nella sede di Confindustria Romagna a Forlì è stato siglato il rinnovo del contratto integrativo di Technogym. Un accordo che guarda avanti senza dimenticare i diritti fondamentali e che introduce novità destinate a fare da apripista in tutta Italia: dalla partecipazione attiva dei dipendenti alle decisioni aziendali, fino a un inedito permesso retribuito per le urgenze veterinarie dei propri animali domestici.
Il cuore nobile dell’intesa affonda le sue radici direttamente nei principi della Repubblica.
Nel testo è stata infatti recepita la recente legge n. 76 del maggio 2025, che dà finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione sulla collaborazione tra lavoratori e imprese. Un traguardo nato dalla mobilitazione della Cisl, capace di raccogliere 400mila firme in tutta Italia. Nel sito cesenate di Technogym nasce così una commissione paritetica: un tavolo permanente dove vertici aziendali, Rsu e maestranze siederanno fianco a fianco per confrontarsi su produttività, organizzazione e benessere lavorativo.
“Mettiamo nelle mani delle persone uno dei più grandi lasciti dei Padri Fondatori: la Partecipazione”, sottolinea Giacomo Gasperoni, segretario della Fim Cisl Romagna.
Tra le pieghe del contratto spunta poi una clausola dal forte valore sociale e umano, rarissima nei confronti aziendali italiani. Dipendenti e impiegati potranno infatti usufruire di un permesso aggiuntivo di due ore in caso di improvvisa urgenza veterinaria per il proprio animale d’affezione. Una misura sostenuta con forza dal sindacato, sulla scia dei recenti orientamenti della Cassazione e del dibattito parlamentare in corso.
“È un gesto di civiltà e un sostegno concreto — spiega Gasperoni —. I nostri piccoli amici sono componenti a tutti gli effetti delle nostre famiglie. Se curarli è un dovere, proteggerli deve diventare un diritto”.
L’intesa non trascura il portafoglio. Il pacchetto economico prevede sensibili miglioramenti sui premi di risultato legati agli indici di produttività, un incremento delle quote destinate alla previdenza complementare e un innalzamento delle tutele per i lavoratori in somministrazione rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria. Un equilibrio che punta a coniugare la crescita del gigante mondiale del wellness con la tutela di chi, ogni giorno, contribuisce a quel successo.
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