Bologna, 19 settembre 2026 – “Sognatori”. Persone capaci di trasformare le idee in realtà, che non aspettano il momento perfetto per cominciare, ma scelgono di fare il primo passo. Persone che immaginano strade nuove e hanno il coraggio di percorrerle, senza lasciarsi frenare dal giudizio degli altri.
È racchiuso proprio in questo concetto il cuore della nuova edizione di TEDx, il format tornato sotto le Due Torri dopo tre anni per celebrare i sogni, le idee e soprattutto le persone che scelgono di dare loro forma concreta.

Lorenza Guerra Seragnoli
A ospitare l’appuntamento, venerdì sera, è stato lo studio televisivo dell’Antoniano, vero e proprio luogo di incontro tra manager e leader con esperienze, percorsi e visioni differenti: 18 minuti a testa per condividere una storia, un’intuizione, una prospettiva capace di aprire nuove possibilità. A rendere ancora più forte questa esperienza, pensata per trattare temi di interesse collettivo, è stata poi la partecipazione di 30 aziende bolognesi, che hanno scelto di aderire come sponsor e scendere in campo per sostenere il progetto.
Un vero e proprio viaggio all’insegna della condivisione, quindi, scandito da più voci: venerdì sera, a prendere la parola sono stati Chiara Lovato, Marcello Majonchi, Andrea Lipparini e Lorenza Guerra Seràgnoli, oltre allo chef Max Mariola, Muhannad Al Salhi, Simonetta Iarlori, Marco Ceresa e il capitano del Bologna, Lorenzo De Silvestri.

Lorenzo De Silvestri
"Vedere TEDxBologna prendere vita è stata un’emozione difficile da raccontare. Siamo partiti da un’idea, quasi da un sogno, e siamo arrivati all’Antoniano con un teatro pieno di persone, storie e voglia di costruire qualcosa di positivo – spiega l’organizzatore Vittorio Martinelli -. La cosa che mi ha colpito di più non è stata soltanto la qualità degli speaker, ma la forza della comunità che si è creata intorno al progetto: aziende, professionisti, volontari, partner e persone che hanno scelto di mettersi in gioco e aiutarci. TEDxBologna mi ha ricordato una cosa semplice: i sogni diventano progetti quando abbiamo il coraggio di tirarli fuori dai cassetti, condividerli e chiedere agli altri di costruirli insieme a noi. Averlo fatto all’Antoniano, un luogo simbolo di Bologna e della solidarietà, ha dato a questa prima edizione un significato ancora più speciale”.
“Sogniamo insieme, non da soli, con gli altri, mai contro gli altri. L'edizione 2026 di TEDxBologna, che abbiamo ospitato nello storico Studio TV di Antoniano è stato un momento intenso di condivisione di esperienze, speranze, paure e sogni, grandi e piccoli che hanno fatto bella la vita di chi ha scelto di crederci e di chi ha condiviso quei sogni. Ringrazio Vittorio Martinelli, curatore del TEDxBologna che ha pensato ad Antoniano come cornice di questo evento e ci ha permesso di vivere una serata speciale, che ci ha regalato speranza nella vita che insieme stiamo costruendo” ha invece sottolineato fra Giampaolo Cavalli, direttore di Antoniano.