okayduckyachtclub.xyz

Tenta il furto in una casa. Si attiva la chat tra vicini. Fermato in pochi minuti


  1. Home
  2. Reggio Emilia
  3. Cronaca
  4. Tenta il furto in una casa. Si attiva la chat tra vicini. Fermato in pochi minuti

L’uomo ha scavalcato il cancello, facendo partire l’allarme e la segnalazione. La proprietaria: "Un membro del gruppo ha subito chiamato la polizia".

L’uomo ha scavalcato il cancello, facendo partire l’allarme e la segnalazione. La proprietaria: "Un membro del gruppo ha subito chiamato la polizia".

L’uomo ha scavalcato il cancello, facendo partire l’allarme e la segnalazione. La proprietaria: "Un membro del gruppo ha subito chiamato la polizia".

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Tenta il furto in un’abitazione del quartiere Olimpia, ma resta ’incastrato’ nella fitta ed efficiente rete di contatti tra vicini di casa. Uno di loro ha avvisato la polizia in tempo zero, pochi minuti dopo l’uomo è stato consegnato alle forze dell’ordine. "È la dimostrazione che la nostra chat funziona" racconta Simona Bergomi, proprietaria della casa in cui ha cercato di introdursi il ladro.

Il fatto è accaduto intorno alle 11 di ieri in via Girona, nel quartiere Olimpia. La signora Bergomi non si trovava in città, era in vacanza assieme al marito, il quale è rientrato poco dopo per sporgere denuncia per violazione di domicilio. "Purtroppo non è la prima volta che ci capita – racconta –. nell’arco degli ultimi anni abbiamo subito quattro tentativi. La prima volta, nel 2022, per fortuna le porte blindate avevano resistito. All’epoca non avevamo ancora l’allarme, ma avevamo già installato delle telecamere interne. Negli ultimi anni, purtroppo, questi episodi si sono intensificati".

Ieri mattina l’allarme perimetrale ha segnalato alla signora la presenza in cortile di qualcuno che aveva scavalcato il cancelletto: "Sono state subito allertati sia le guardie giurate che i carabinieri – continua –. Questa volta, però, è stata fondamentale anche la presenza e la collaborazione di chi vive qui. Un vicino ha letto la segnalazione nella nostra chat di quartiere e ha avvisato la pattuglia della polizia locale che, fortunatamente, stava già girando in zona". "Grazie alla loro tempestività sono riusciti a intercettare e fermare la persona e nel giro di pochi minuti, forse sette o otto, gli agenti l’hanno consegnato ai carabinieri" racconta.

"Ci tengo a ringraziare innanzitutto le forze dell’ordine per la rapidità dell’intervento – chiosa Bergomi – ma anche a sottolineare quanto sia importante avere buoni rapporti e una rete di persone con cui si è in contatto". Non si tratta, tra l’altro, di un gruppo di controllo di comunità organizzato assieme all’amministrazione: "Abbiamo semplicemente una chat tra famiglie che si conoscono e si tengono informate – spiega infine –. In situazioni del genere, avere una rete così può davvero fare la differenza. Insieme, naturalmente, a un po’ di fortuna".

g.ben.

© Riproduzione riservata