Trema la terra in provincia di Catania. Alle 12:24 una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata avvertita sul versante nord dell'Etna, nella zona di Piano Provenzana, e in tutti i comuni pedemontani. Secondo i dati diffusi dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Catania, l'epicentro è stato localizzato a 7 chilometri a ovest di Linguaglossa.
Il sisma si è verificato a una profondità di appena 1 chilometro. L'estrema superficialità dell'ipocentro ha reso la scossa nettamente avvertibile dalle persone presenti nell'area. Dopo l'evento principale delle 12:24, gli strumenti dell’Ingv hanno registrato altre tre scosse sismiche di minore entità nella stessa area, sempre a una profondità di un chilometro: alle 12:40 (magnitudo 1.4), alle 12:45 (magnitudo 1.1) e alle 12:49 (magnitudo 1.1).

Il terremoto, strettamente collegato all'attività vulcanica, ha provocato conseguenze dirette sul suolo, causando l'apertura della faglia della Pernicana. Le testimonianze e i video girati sul posto documentano infatti la presenza di spaccature visibili nel terreno in corrispondenza della struttura tettonica. Le conseguenze del sisma hanno interessato pesantemente anche la viabilità: a seguito della scossa, una vistosa frattura si è aperta sull'asfalto lungo la strada regionale Mareneve, bloccando il collegamento verso Piano Provenzana all'altezza del rifugio "Clan dei Ragazzi", nella zona di Ragabo.
Come reso noto dal capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, al momento non si registrano feriti o ulteriori danni a cose. In via del tutto precauzionale, le autorità hanno disposto l'immediata evacuazione dei ristoranti della zona e il deflusso a valle di tutti i turisti presenti in quota, ordinando la chiusura totale della strada al traffico per garantire la sicurezza. Sul luogo dell'emergenza sono attualmente impegnati gli uomini del corpo forestale, i carabinieri, i funzionari del dipartimento regionale della Protezione civile e i tecnici di Comune e Provincia per completare gli accertamenti e monitorare la situazione.

Intanto, dopo diversi giorni di stop, l'aeroporto di Fontanarossa ha riaperto. La Sac, società di gestione dello scalo, ha ufficializzato la ripresa delle operazioni di volo a partire dalle ore 14 di oggi. La decisione è maturata in seguito al bollettino di aggiornamento sull'attività vulcanica dell'Etna, che ha registrato il passaggio dello stato di allerta dal livello rosso a quello arancione. Questo declassamento ha consentito alle autorità aeronautiche di disporre la formale riapertura dei settori di spazio aereo C1 e B3.
A partire dalle 14:00 sono state ripristinate tutte le attività, sia per gli aeromobili in arrivo che per quelli in partenza. La società di gestione raccomanda ai passeggeri di non recarsi in aerostazione prima di aver verificato l'effettivo stato del proprio volo contattando direttamente la compagnia aerea di riferimento.