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Terremoto Colombia, 132 morti e oltre 570 feriti. Molti dispersi. LIVE


È salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Sono 87 le vittime registrate nelle città capoluogo. Gli Stati Uniti annunciano lo stanziamento di aiuti per 15,5 milioni di dollari a favore della Colombia. Anche la presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez ha annunciato l'attivazione di meccanismi per organizzare e inviare aiuti umanitari. Gli ospedali di Cali, una delle città più colpite dal terremoto che ha scosso la Colombia, hanno dichiarato l'allerta rossa dopo aver raggiunto il 100% della capacità.

Gli approfondimenti:

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meno di un minuto fa

Appello ai parlamentari in Colombia: "Donate un mese di stipendio"

In Colombia, il presidente del Senato Honorio Henríquez ha chiesto ai membri del Congresso di donare lo stipendio di un mese per sostenere le famiglie colpite dal terremoto di magnitudo 7.4 che ieri si è abbattuto sul Paese, causando un bilancio preliminare di 132 morti e oltre 570 feriti. Secondo quanto riportato dal quotidiano El Tiempo, Henríquez ha lanciato l'appello tramite i suoi profili social, invitando i parlamentari ad aderire a un'iniziativa di solidarietà per aiutare le persone coinvolte nel disastro. Il presidente del Senato ha inoltre annunciato la formazione immediata di una commissione bicamerale incaricata di monitorare e sostenere la risposta alla tragedia, con l'obiettivo di esercitare una supervisione politica e di esaminare la risposta istituzionale ai danni causati dal terremoto. "La Colombia ha bisogno che siamo uniti", ha aggiunto. 

07:05

07:04

A Cali coprifuoco e militari contro i saccheggi dopo il terremoto

Il presidente della Colombia Abelardo de la Espriella ha fornito un rapporto aggiornato da Cali, la terza città per popolazione del Paese, e tra le più colpite dal terremoto di ieri, dichiarando che "la priorità è localizzare le 188 persone disperse". Lo riporta il quotidiano El Tiempo. Ha inoltre riferito che quasi 5.000 abitazioni in città sono state colpite. Il presidente De La Espriella ha incontrato il sindaco di Cali, Alejandro Eder, e la governatrice della Valle del Cauca, Dilian Francisca Toro, per valutare la situazione e stabilire le azioni successive. "Ci troviamo attualmente presso il Posto di Comando Unificato nella città di Cali - ha detto De LA Espriella - e vorrei fornire un aggiornamento sui danni e sull'impatto dell'evento. Si contano circa 5.000 abitazioni danneggiate o crollate, 35 vittime (distribuite su 40 comuni, escluse Cali e Buenaventura) e circa 700 feriti; tre ospedali sono crollati, 18 hanno riportato danni e 39 istituti scolastici sono stati colpiti, mentre l'aeroporto ha subito danni ed è operativo con limitazioni. Tuttavia, la nostra preoccupazione maggiore riguarda senza dubbio le 188 persone disperse; è proprio su questo aspetto che concentreremo gli sforzi dello Stato, in pieno coordinamento con le amministrazioni dipartimentali e comunali e, naturalmente, con il Governo nazionale", ha aggiunto De La Espriella.

07:03

Media: a Cali 188 dispersi, colpite da terremoto 5000 case

Il presidente della Colombia Abelardo de la Espriella ha fornito un rapporto aggiornato da Cali, la terza città per popolazione del Paese, e tra le più colpite dal terremoto di ieri, dichiarando che "la priorità è localizzare le 188 persone disperse". Lo riporta il quotidiano El Tiempo. Ha inoltre riferito che quasi 5.000 abitazioni in città sono state colpite. Il presidente De La Espriella ha incontrato il sindaco di Cali, Alejandro Eder, e la governatrice della Valle del Cauca, Dilian Francisca Toro, per valutare la situazione e stabilire le azioni successive. "Ci troviamo attualmente presso il Posto di Comando Unificato nella città di Cali - ha detto De LA Espriella - e vorrei fornire un aggiornamento sui danni e sull'impatto dell'evento. Si contano circa 5.000 abitazioni danneggiate o crollate, 35 vittime (distribuite su 40 comuni, escluse Cali e Buenaventura) e circa 700 feriti; tre ospedali sono crollati, 18 hanno riportato danni e 39 istituti scolastici sono stati colpiti, mentre l'aeroporto ha subito danni ed è operativo con limitazioni. Tuttavia, la nostra preoccupazione maggiore riguarda senza dubbio le 188 persone disperse; è proprio su questo aspetto che concentreremo gli sforzi dello Stato, in pieno coordinamento con le amministrazioni dipartimentali e comunali e, naturalmente, con il Governo nazionale", ha aggiunto De La Espriella. 

06:37

Terremoto in Colombia, salvati madre e neonato a Cali

Un barlume di speranza emerge dalle macerie di Cali, in Colombia, dove i soccorritori hanno estratto vivi una madre e il suo bambino neonato. I due erano rimasti intrappolati in un edificio di cinque piani, crollato nel quartiere Ciudad Capri a seguito del terremoto di magnitudo 7.4. Trasferiti nei vicini centri di assistenza, sono stati dichiarati fuori pericolo. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta tra le rovine. Il soccorritore Carlos Ortiz ha raccontato alla stampa: "Per fortuna abbiamo trovato il bambino con la sua mamma, il che ci ha dato molta speranza per continuare a lavorare. Abbiamo già salvato sette persone e al momento stiamo cercando, ci danno segni di vita, una coppia di anziani e il loro nipotino di sette anni". Riferendosi al neonato, Ortiz ha rassicurato: "Per fortuna è stabile, ha riportato piccole lacerazioni al momento di estrarlo, ma è stabile ed è stato assistito dai paramedici della zona". 

06:24

Colombia: sale a 132 vittime il bilancio del terremoto

Almeno 132 persone sono morte e oltre 570 sono rimaste ferite in Colombia a causa del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese. Lo riferisce un rapporto preliminare dell'Associazione Colombiana delle Citta' Capoluogo (Asocapitales). Pereira - capoluogo del dipartimento di Risaralda, confinante con San Jose' del Palmar (Choco'), epicentro del sisma - ha registrato il maggior numero di vittime, con 60 decessi. La scossa e' avvenuta alle 07:34 ora locale. I dati forniti dall'associazione riguardano solo i capoluoghi del Paese: di conseguenza, il bilancio esclude le vittime nelle città e località limitrofe, anch'esse colpite da crolli di edifici e danni a infrastrutture ospedaliere, aeroporti, servizi pubblici e sistemi di trasporto. Pereira, Cali, Quibdo', Manizales e Armenia sono le principali citta' che rimangono in allerta rossa a causa dell'entità dei danni; complessivamente, si segnalano almeno 86 edifici crollati e sei aeroporti con attività sospese.