Portoscuso.
26 luglio 2026 alle 01:01
Nuovo incubo di fuoco ieri a Portoscuso. Dopo il grande spavento di giovedì, le fiamme sono partite da Concali Craboni, nei pressi di un’area già bruciata di recente. Terreni e giardini invasi dalle fiamme, persone evacuate (tra cui una donna allettata), tre elicotteri che per ore hanno combattuto contro l’incendio, squadre a terra di pompieri, Forestale e Protezione Civile.
Le fiamme hanno camminato velocemente spinte dallo scirocco (giovedì era stato il maestrale ad alimentarle), facendosi strada tra vegetazione e orti mettendo a rischio le tante persone che vivono nelle case sparse della zona. Il paese è rimasto per ore col fiato sospeso, sulla traiettoria del fuoco c’erano molte abitazioni e la pineta di Guroneddu, il polmone verde di Portoscuso. Intorno alle 14,30 è arrivato il Canadair che con la sua portata di lancio è riuscito a bloccare l’avanzata del fuoco. «È stato un incendio davvero molto pericoloso», il commento del sindaco Ignazio Atzori, «fortunatamente non ci sono stati danni alle persone. Per quelli materiali dovremo fare un bilancio e chiedere un aiuto alla Regione perché questi incendi sono come una calamità naturale». Portoscuso stava ancora facendo i conti col rogo che giovedì pomeriggio ha lambito le attività della zona artigianale. «Ringraziamo tutte le forze impegnate nello spegnimento», ribadisce il primo cittadino, «la polizia locale, i carabinieri e la polizia nonché l’ingegnere De Vecchi, responsabile della Protezione civile per il Comune, il consigliere delegato per la Protezione civile Enrico Atzei e il Comune di Gonnesa, che ha messo a disposizione i suoi vigili per bloccare temporaneamente la strada panoramica».
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