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«Ti devi muovere»: infermiera aggredita mentre soccorre una paziente. Arrestata una 54enne


Un'auto sfreccia a grande velocità nella camera calda dell'ospedale San Giuliano mentre suona ripetutamente il clacson. Un'infermiera di turno si precipita per prestare i primi soccorsi, si china nell'abitacolo per valutare le condizioni di una donna anziana giunta in codice rosso. «Ti devi muovere», le intimano i familiari della paziente. È la frase che precede una nuova aggressione al nosocomio di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, nella notte tra il 29 e il 30 agosto. Nonostante i pugni e schiaffi ricevuti, l’infermiera riesce a portare l’anziana all’interno del Pronto Soccorso, affidandola alle cure del personale sanitario. Giunti sul posto, i carabinieri della locale compagnia ricostruiscono quanto accaduto e arrestano una 54enne già nota alle forze dell’ordine.

L'aggressione

La vicenda è stata riportata in una nota dall'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate e ha trovato conferme nelle notizie diffuse dall'Arma dei carabinieri.

Questa notte una donna anziana è giunta al Pronto soccorso in codice rosso e in stato di semi incoscienza, a bordo di un'auto che ha richiamato l'attenzione suonando ripetutamente il clacson. Come da prassi, un'infermiera del triage si è avvicinata alla vettura per prestare i primi soccorsi e valutare le condizioni della paziente.

Mentre l'operatrice sanitaria tentava di stimolare la paziente per capire la gravità della situazione, scrive Nessuno Tocchi Ippocrate, «i familiari presenti a bordo hanno iniziato a inveire contro di lei con insulti e minacce, culminati nella frase intimidatoria: "Ti devi muovere"». La situazione è degenerata in pochi secondi: l'infermiera è stata colpita alle spalle con pugni e schiaffi mentre era ancora china nell'auto per soccorrere la malcapitata.

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L'intervento dei carabinieri

Nonostante i colpi ricevuti, l'infermiera ha continuato a prestare assistenza alla paziente, provvedendo insieme agli altri operatori sanitari a trasferirla all'interno del Pronto soccorso, dove è stata affidata alle cure del personale. Nel frattempo è stato richiesto l'intervento dei carabinieri, giunti tempestivamente sul posto. I militari della compagnia di Giugliano hanno ricostruito la dinamica di quanto accaduto e identificato le persone coinvolte. A finire in manette è stata una 54enne, già nota alle forze dell’ordine. Dovrà rispondere di lesioni personali contro il personale sanitario. Arrestata, è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.

Due aggressioni in quattro giorni

L'ultima vicenda assume particolare rilievo anche alla luce di quanto accaduto appena quattro giorni fa nello stesso ospedale: nella notte tra il 25 e il 26 agosto, secondo la ricostruzione di Nessuno Tocchi Ippocrate, alcuni familiari di una 92enne deceduta avrebbero fatto irruzione nel reparto di Medicina Interna, dando vita a momenti di forte tensione con il personale sanitario. Nella mattinata successiva, i familiari della donna, contestando un'assistenza sanitaria ritenuta inadeguata e insufficiente, presentarono una denuncia-querela per omicidio colposo e l'Autorità giudiziaria dispose il sequestro della salma per ulteriori accertamenti.

La sicurezza al San Giuliano

L'associazione indica l'episodio di stanotte come la dodicesima aggressione del 2026 ai danni del personale sanitario dell'Asl Napoli 2 e porta a 28 il numero complessivo delle aggressioni segnalate nelle Asl Napoli 1 e Napoli 2 dall'inizio dell'anno. I due episodi in appena quattro giorni, dunque, riportano al centro dell'attenzione il tema della sicurezza del personale sanitario all'interno dell'ospedale San Giuliano, dove gli operatori si sono trovati a fronteggiare in rapida successione situazioni di forte tensione e violenza durante lo svolgimento delle proprie attività.