Quando arriva la bella stagione, il tiramisù cambia volto anche a casa mia. Il classico resta un grande protagonista durante tutto l'anno, ma in primavera e in estate finisco quasi sempre per prepararlo con la frutta fresca.
Inoltre, con il tiramisù alla frutta non si sbaglia mai, adatto sia a grandi che piccini, mette sempre tutti d'accordo. Mi capita di prepararlo con le fragole in primavera ma in estate non ho dubbi: le pesche sono il mio frutto preferito da utilizzare.
Il nome tiramisù deriva dall'espressione dialettale che significa letteralmente "tirami su", cioè ridammi energia. La spiegazione più diffusa è legata agli ingredienti della ricetta originale, come uova, zucchero e caffè, considerati un vero concentrato di energia.
Anche se oggi esistono moltissime varianti, dal tiramisù alla frutta a quello al pistacchio o al cioccolato, il principio resta lo stesso: un dolce a strati, cremoso e goloso, che con la sua dolcezza riesce subito a dare energia e sopratutto felicità.
Dopo questo dolce, siamo o non siamo tutti un po' più felici? Sì, ed anche più energici!
La scelta della frutta è uno degli aspetti più importanti per ottenere un ottimo risultato. L'ideale è utilizzare frutta di stagione, ben matura ma ancora soda, così da mantenere consistenza e sapore anche dopo il riposo in frigorifero.
Le fragole sono la scelta più amata in primavera, grazie al loro gusto dolce e leggermente acidulo. I frutti di bosco aggiungono colore e una piacevole nota fresca, mentre pesche, albicocche e prugne sono perfette durante l'estate.
Chi ama i sapori tropicali può optare per mango, ananas o frutto della passione. Meglio evitare, invece, la frutta troppo ricca d'acqua, che potrebbe rilasciare liquidi e compromettere la consistenza del dolce.
Ingredienti
Procedimento
Io preparo sempre il tiramisù alla frutta nei bicchierini perché lo trovo elegante, pratico e scenografico. Potete però preparare il tiramisù alla frutta in teglia, da porzionare al momento di servire.
In questo caso il procedimento non cambia però avrete bisogno di più savoiardi, circa 25 e dovrete allungare un po' il succo delle pesche con acqua e zucchero in modo da riuscire bagnare tutti i savoiardi.
Fate comunque riposare in frigo in modo che i sapori si amalgamino. Per un tocco in più aggiungete della granella di nocciole, sta benissimo con le pesche e da un tocco croccante davvero goloso.
Le regole del tiramisù.