okayduckyachtclub.xyz

Trump sfida il Canada: «Il Lago Ontario si chiamerà Lago America»


Usa

La tensione tra i due Paesi a colpi di dichiarazioni sta crescendo: lunedì Trump ha intimato ai leader canadesi di “allinearsi”, avvertendoli che altrimenti avrebbero affrontato conseguenze “molto PEGGIORI” rispetto ai dazi attuali

Il Presidente Usa Donald Trump REUTERS/Jonathan Ernst REUTERS

Donald Trump minaccia di cambiare il nome del Lago Ontario in Lago America nell’ambito dello scontro commerciale con il Canada. «Gli Stati Uniti stanno seriamente considerando di cambiare il nome del Lago Ontario in Lago America, dato che non prevediamo di fare più molti affari con l’Ontario», ha detto sul suo social Truth.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Una simile iniziativa di Trump ricorda l’annuncio dell’anno scorso del presidente repubblicano che tramite ordine esecutivo ha rinominato il Golfo del Messico in “Golfo d’America”.

Gli Stati Uniti e il Canada sono coinvolti in una disputa commerciale; il Canada dovrebbe annunciare misure di ritorsione martedì. La mossa fa seguito alla decisione dell’amministrazione Trump di imporre, nel fine settimana, dazi del 50% su merci canadesi per un valore di 20 miliardi di dollari, dopo il fallimento dei negoziati tra i due Paesi.

L’Ontario è la provincia più popolosa del Canada e ospita l’industria automobilistica del Paese.

La tensione tra i due Paesi a colpi di dichiarazioni sta crescendo: lunedì Trump ha intimato ai leader canadesi di “allinearsi”, avvertendoli che altrimenti avrebbero affrontato conseguenze “molto PEGGIORI” rispetto ai dazi attuali. Il primo ministro Mark Carney ha accusato Washington di voler sottomettere il Canada.

Trump ha inoltre minacciato nuovi dazi del 50% su veicoli, componentistica auto e acciaio canadesi, mentre Carney ha affermato che le richieste commerciali statunitensi dimostrano la volontà di Washington di “distruggere le nostre principali industrie”, tra cui quelle automobilistica, siderurgica e dell’alluminio.

Le economie di Canada e Stati Uniti sono profondamente connesse, il rapporto tra i due Paesi è caratterizzato da catene di approvvigionamento profondamente integrate nei settori automobilistico, energetico, agricolo e manifatturiero; ciò rende una disputa commerciale prolungata potenzialmente costosa per le imprese e i lavoratori di entrambe le parti del confine.

Trump ha toccato anche un’altra questione legata al Canada. In un post separato il presidente ha scritto: «Non interferirei mai con i canadesi che parlano francese! Anzi, non ho nemmeno mai pensato di fare una cosa così stupida. Questa bugia è stata inventata da un Primo Ministro debole e inefficace nel tentativo di ottenere sostegno politico – che ha ormai perso del tutto – da parte dei quebecchesi. Amo i canadesi francofoni!». Trump si riferisce al premier canadese Mark Carney e al fatto che uno dei motivi per cui l’accordo Usa-Canada sui dazi è saltato all’ultimo momento sarebbe proprio relativo al bilinguismo inglese-francese in Quebec, con i negoziatori canadesi che hanno rifiutato la proposta Usa di togliere la regola di avere anche le etichette in francese per poter esportare i prodotti Usa nel Paese.

Riproduzione riservata

©

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti