"Se doveva essere un’esame di maturità, l’Italia del Mancio lo ha superato a pieni voti. E diremmo la stessa cosa se avessimo perso: dopo tutto il migliore in campo è stato un monumentale Gigio Donnarumma che nel secondo tempo - quando la Francia ha innestato le marce alte - ha compiuto almeno cinque straordinarie parate su Doué, Dembélé, Olise e Camavinga (due volte). Nulla poteva fare il capitano - accolto dai fischi dello Stade de France per il suo turbolento addio dal Psg - sulla punizione di Olise che, dopo aver dato un bacino alla traversa, si è infilata imparabilmente alla sua sinistra. A rimettere le cose a posto ci ha pensato l’eroe che non ti aspetti, Alessandro Bastoni, che continua nel suo straordinario percorso di redenzione in azzurro dopo l’espulsione di Zenica". Così TuttoSport racconta quest'oggi il pareggio dell'Italia contro la Francia a Parigi.
"L’interista - dopo aver conquistato palla - è stato freddissimo nel battere Maignan (mica banale per uno che di professione fa il difensore) regalandoci un punto che potrebbe rivelarsi fondamentale nella rincorsa al Belgio che, come preventivabile, ha rifilato tre gol alla derelitta Turchia di Vincenzo Montella. Un pareggio che ha rovinato la festa apparecchiata per la prima casalinga da ct di Zinedine Zidane, accolto come una rockstar dallo Stade de France e uscito dal campo furibondo per il mancato rigore di Bastoni su Olise, ma bravissimo è stato Gil Manzano a vedere che il difensore ha preso il pallone. Zizou, tra l’altro, ha pure incassato il primo gol da quando è ct", scrive ancora TS.
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Nel secondo tempo sono arrivati i gol per l'uno a uno e pure tante occasioni della Francia, molto disinnescate appunto da Donnarumma. Ma l'Italia, pur soffrendo a tratti - conclude TS - non ha mai perso le distanze. "E così pure la clamorosa esclusione di Barella (dopo che era rimasto a riposo in Turchia) è passata in secondo piano. Quando si semina tanto bene, è inutile cercare polemiche", si legge ancora sul giornale.
(Fonte: TS)