okayduckyachtclub.xyz

Tumori, un ponte con Verona  - L'Unione Sarda.it


Lanusei.

19 agosto 2026 alle 00:44

Percorsi di specializzazione nella cura delle patologie al pancreas 

Ponte sanitario tra l’Asl Ogliastra e l’ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar. Le parti hanno siglato una convenzione per sviluppare percorsi di integrazione professionale a elevato contenuto specialistico nell’ambito della cura del tumore al pancreas. Quello di Negrar, cittadina in provincia di Verona, è riconosciuto a livello nazionale come un centro d’eccellenza e ad alta specializzazione per il trattamento delle patologie del pancreas, comprese le forme tumorali e i tumori neuroendocrini, grazie a un approccio multidisciplinare e a tecnologie avanzate di radioterapia e medicina nucleare.

Professionalità

«L’attività richiesta - è scritto sulla convenzione - rientra fra quelle della chirurgia pancreatica complessa e del trapianto di isole pancreatiche avanzata e procedure innovative, quali diagnosi, trattamento e follow-up». L’accordo tra le parti è stato favorito anche dalla presenza a Lanusei di Massimiliano Tuveri, medico dipendente del Brotzu che attualmente è in comando all’Asl Ogliastra. Professionista di riconosciuta esperienza e altissima specializzazione nell’ambito della chirurgia pancreatica, individuerà il personale medico incaricato ad assicurare prestazioni sanitarie inserite nella convenzione con il Sacro Cuore di Negrar. Oltre ad attività di consulenza clinico-chirurgica sui casi complessi, il gemellaggio sanitario prevede anche interventi specialistici e promozione di progetti di ricerca clinica e innovazione organizzativa nel settore della patologia pancreatica.

Patologia diffusa

In Italia, secondo i dati aggiornati al 2024, i decessi per tumore al pancreas sono stati 11.400 e secondo le proiezioni si prevede che, entro il 2030, sarà la seconda causa di morte per tumore, dopo il polmone. Attualmente sul territorio nazionale ogni 100mila abitanti ci sono più o meno 14 diagnosi di tumore al pancreas: di queste l’80 per cento non è operabile. È uno dei tumori la cui incidenza è aumentata di più dal 1990 a oggi. Proprio Massimiliano Tuveri, in una recente conferenza-dibattito che si è tenuta a Lanusei, ha parlato di notizie incoraggianti sul fronte delle cure. «I cardini del trattamento - ha dichiarato nella circostanza - sono la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia grazie ai recenti progressi, l’aspettativa di vita è aumentata dal 6 al 32 per cento negli ultimi 10 anni».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi