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Turismo in Lombardia, quest’anno niente sold out: “Non sarà l’agosto record. Si prenota all’ultimo”


Milano, 2 agosto 2026 – “Cauto ottimismo”. Non si spinge oltre Fabio Primerano (nella foto), presidente di Federalberghi Lombardia. A essere letterali, la prima reazione davanti ai dati raccolti dalla principale associazione di categoria che rappresenta le strutture ricettive alberghiere lombarde (Confcommercio) è persino più prudente: “cauto non pessimismo” per agosto.

Considerando il calo del potere d’acquisto, il contesto internazionale, il caro-carburante e delle tariffe degli aerei eravamo preoccupati. Oggi non inseguiamo nuovi record: saremmo soddisfatti se dovessimo pareggiare i numeri della scorsa stagione”. Il 2025 (56,7 milioni di presenze in Lombardia, il 68% dall’estero) sembra lontano, almeno nelle dinamiche.

Fabio Primerano (nella foto), presidente di Federalberghi Lombardia

Fabio Primerano presidente di Federalberghi Lombardia

Tante scelte last minute

Le prenotazioni arrivavano 60 giorni prima, l’andamento era positivo per tutti i territori: quest’anno invece si procede “a macchia di leopardo“ e con tanti last-minute – sottolinea Primerano –. Per dare un’idea: il 5 stelle a Como non ha problemi, il 3 stelle nell’Oltrepò Pavese rallenta. A inizio luglio, da albergatore, guardando le prenotazioni mi preoccupavo. A fine mese, invece, la reazione era diventata: “me la sono cavata“.

Il last minute, la prenotazione pochi giorni prima, ci sta comunque riportando su dati simili a un anno fa: è un comportamento che si può leggere come effetto della verifica della possibilità di spesa e dell’incertezza legata al quadro internazionale”. La maggior parte di chi sceglie le vacanze in Lombardia, tra città, laghi e montagna, resta straniera.

Il traino degli stranieri

Americani, canadesi,inglesi e tutta l’area anglofona sono molto orientati a Milano e ai laghi (area di Como e di Lecco), anche se la fascia media statunitense sembra in leggera contrazione. Al contrario cresce il mercato dei polacchi, uno dei Paesi dove il Pil aumenta sopra la media europea – sottolinea il presidente di Federalberghi Lombardia –. Il Garda conferma l’utenza di riferimento tedesca, con Austria e Svizzera in crescita. A luglio, su Milano, abbiamo assistito a una presenza significativa di turisti arabi, da verificare nei prossimi mesi”.

Ad agosto, la previsione di occupazione media degli alberghi lombardi è del 70%. “Occorre precisare che è una media mensile, perché se ci concentriamo sul weekend di Ferragosto arriviamo anche al 90%, – precisa Primerano –. Ed è una media anche per territorio, proprio perché si procede “a macchia di leopardo“”.

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Tra Valtellina e le città

La Valtellina ne è un esempio: “A giugno le prenotazioni erano più basse dell’anno scorso. Non c’è stato l’effetto Olimpiadi ma è un fenomeno naturale: dopo un grande evento c’è un rallentamento, l’eredità si vedrà prossimamente – rassicura –. Non ci sarà sold-out, poi se si analizzano casi come Livigno o Bormio allora ci si avvicinerà. Sul lago di Como assistiamo ancora alla crescita dell’Alto Lago e di località come Varenna e Bellano. Il Garda procede bene, soprattutto Sirmione e Limone, così come Varese. Tra le città Milano tiene anche senza i record degli ultimi anni, così come Bergamo e Mantova”.

In queste due città, gli alberghi a 4 stelle hanno ritoccato al ribasso le tariffe per camera che in media - spiega Federalberghi - hanno subito solo adeguamenti tra il 2 e il 5%.

Costi alti sul lago di Como

Soltanto la fascia di lusso di Como ha aumentato i prezzi del 10% – precisa il presidente dell’associazione –. Una scelta dettata dalla decisione di ridurre leggermente il tasso di occupazione per riuscire a soddisfare le richieste degli ospiti”.

Una camera doppia con colazione (tariffa media per territorio esclusi i 5 stelle) costa ad agosto 350 euro sul lago di Como (250-300 Alto lago) e tra i 200 e i 300 euro sul Garda. In montagna, in Valtellina la media è di 200 euro, nella Bergamasca tra le 100 e le 140. Nelle città a Milano la richiesta è di 180-190 euro, 130 a Varese, 120 a Bergamo, 100 a Monza.