
In posa sorridenti all'interno della nuova piscina assieme al sindaco Radice

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Legnano (Milano), 18 settembre 2026 – La convivenza con un cantiere ancora vivo è subito evidente, ma spogliatoi e vasche della parte coperta dell’impianto sono pronti ad accogliere quanti torneranno ad avere come punto di riferimento per le attività acquatiche, che si tratti di nuoto o di fitness, l’impianto di Legnano. Ha aperto ieri al pubblico, infatti, la nuova struttura realizzata in due anni di lavoro per sostituire il vecchio impianto Ferdinando Villa. Sul posto anche il sindaco Lorenzo Radice, l’assessore allo Sport, Guido Bragato, Marco Dallatomasina, dirigente comunale che si è occupato del progetto, Michele Minotti, responsabile commerciale dei gestori Aquamore e Marta Villa, responsabile del centro sportivo.
L’ingresso principale della struttura è da viale Toselli e un semaforo a chiamata garantirà l’attraversamento in sicurezza dall’area di piazza Primo Maggio. Una volta entrati nell’impianto su un lato si apre un’ampia zona dedicata all’attesa, dove trova spazio anche il bar: sull’altro lato, a fianco della reception, i tornelli per accedere a spogliatoi e vasche e il corridoio che conduce alle tribune (circa 200 posti). Già ieri mattina parecchie persone erano in fila al desk e i gestori contando di vedere presto aumentare le 500 iscrizioni già completate ai vari corsi. Tolte le scarpe, si può accedere ai due spogliatoi, con colori diversi e dotati di 124 armadietti con lucchetti, fasciatoi, spogliatoio per disabili, docce, toilette e postazioni con asciugacapelli che possono essere attivati con lo stesso badge utilizzato ai tornelli.
All’interno, le tre vasche sono pronte ad accogliere gli sportivi: le due da 25 metri con profondità diverse (due metri l’una, 1,2 metri l’altra per i cosi intermedi) e una per bambini profonda da 0,6 a 0,9 metri. Le vasche, tra l’altro, siano dotate del Sistema AngelEye, che segnala agli assistenti bagnanti (dotati di uno smartwatch dedicato) eventuali corpi fermi sul fondo.
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