Ucciso e poi carbonizzato nel Salernitano, la vittima è un giornalista - Notizie - Ansa.it
Un cadavere carbonizzato è stato recuperato la scorsa notte nel Salernitano, durante le attività di spegnimento di un incendio in una strada interpoderale nel comune di Eboli (Salerno). Il corpo si trovava tra le sterpaglie bruciate, non è identificabile. Non sono stati trovati documenti né altri elementi utili alle indagini. Sarà eseguita l'autopsia per accertare le dinamiche. Sul posto intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che proseguono le indagini sul caso.
Sarebbe stato ucciso e poi dato alle fiamme l'uomo il cui corpo è stato trovato carbonizzato, in un terreno agricolo a Eboli, nel Salernitano. La svolta nelle indagini dopo il ritrovamento, in zona, di una vettura vuota intestata a Luigi Esposito, 53 anni, il cui nome è stato diffuso dalla procura di Salerno: le indagini hanno permesso di stabilire che sarebbe lui la vittima, pur non essendo ancora stato possibile effettuare esami dettagliati sul corpo. Era un dipendente dell'agenzia regionale per l'ambiente (Arpac) di Avellino, ma era soprattutto noto come giornalista pubblicista in ambito sportivo: collaborava con il quotidiano La Città di Salerno, con l'emittente tv Ottochannel e dirigeva il sito di informazione calcistica Tuttosalernitana.com.
Esposito, all'anagrafe Luigi, si faceva chiamare da sempre Luca e così firmava i propri articoli e servizi televisivi. Laureato in biologia e con una seconda laurea in lettere, era appassionato da sempre di sport. Si occupava di sport, seguiva la Salernitana e le altre squadre di serie C. Era un opinionista Tv, collaborava con quotidiani ed era un editorialista. Luca Esposito (all'anagrafe Luigi), ucciso nel Salernitano, era nato il 4 luglio 1973 ed era iscritto all'Ordine dei Pubblicisti della Campania dal 2012. Nella biografia del suo profilo Instagram scriveva di essere direttore di TuttoSalernitana.com, opinionista per la testata OttoChannel ed editorialista per TuttoC.com, sito di informazione della serie C del network TMW. Ai suoi 15mila follower parlava di sport e di calciomercato. La sua ultima foto risale al 27 giugno dove si immortala da una località cilentana. Da quanto si apprende non seguiva la cronaca nera o giudiziaria.
Sarebbe stato ucciso a colpi di pistola (i carabinieri avrebbero recuperato dei bossoli) e poi dato alle fiamme tra la vegetazione. Le fiamme si sono propagate rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che durante lo spegnimento hanno rinvenuto il corpo, devastato dalle fiamme tanto che in un primo momento non era stato possibile determinare se si trattasse di un uomo o di una donna. Poi la svolta nelle indagini con il ritrovamento della vettura di Esposito, e i controlli che hanno permesso di accertare come dell'uomo si fossero perse le tracce. Sul caso indaga la procura di Salerno, diretta da Raffaele Cantone. Gli investigatori, al momento chiusi nel massimo riserbo, stanno lavorando su qualsiasi fronte per comprendere quale sia il movente di questo delitto.
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