PASIANO - Dopo l’incidente aereo di venerdì sera a Pasiano, la Procura ha aperto un fascicolo per presunto disastro aviatorio colposo, con lesioni come conseguenza di una manovra colposa. È il titolo di reato che viene contestato a chi causa la caduta di un aereo, anche di sua proprietà, se ne deriva un pericolo per l’incolumità pubblica. In questi casi si applicano le regole del Codice di navigazione.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Federico Baldo, sono nella fase iniziale. Dopo i rilievi fotografici e i filmati realizzati con il drone da parte dei carabinieri della Sezioni investigazioni scientifiche di Pordenone, che hanno operato insieme ai colleghi dell’aliquota operativa del Norm di Sacile e della stazione di Prata, dovrà essere ricostruita la dinamica dell’incidente in cui è rimasto gravemente ferito Sergio Campaner, 65 anni, di Pasiano, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Treviso. Il pilota e proprietario dell’ultraleggero Fly Synthesis Texan, il 72enne Gabriele Modanese, ha riportato solo lievi lesioni, immenso il dolore per le sorti dell’amico con cui era decollato per vedere il tramonto sui cieli di Pasiano.
Il sequestro dell’aereo è stato convalidato dalla Procura, che ora si affiderà a un esperto di ultraleggeri per ricostruire la dinamica dell’incidente. Modanese ha già reso dichiarazioni ai carabinieri. Ha escluso guasti e avarie: si è assunto ogni responsabilità. I due amici erano decollati da una quindicina di minuti, un volo che si sarebbe concluso di lì a poco con il rientro nel campo volo di via Traffe, di proprietà dello stesso Modanese. In prossimità del parco di villa Luppis, l’ultraleggero si sarebbe ritrovato a volare a una quota troppo bassa per poter superare gli alberi dell’area verde. Planando sulla quercia, Modanese ha evitato eventuali impatti contro strutture. L’ultraleggero è perfettamente incastrato nella chiama della quercia. Ha perso un po’ di carburante, una circostanza che probabilmente ha indotto pilota e passeggero a calarsi dalla pianta, senza aspettare soccorsi, prima che potesse prendere fuoco. Purtroppo Campaner è precipitato procurandosi lesioni gravissime.
Il Fly Synthesis Texan bianco e rosso è ancora sull’albero. Ieri mattina i Vigili del fuoco di Pordenone hanno fatto un sopralluogo insieme ai carabinieri di Prata, dopodiché si sono confrontati con il magistrato. Sono in grado di recuperare l’ultraleggero e si sono già messi al lavoro per organizzare le operazioni in sicurezza, oltre che con la cura necessaria per non danneggiare i resti dell’aereo, che nell’impatto contro la quercia ha perso un’ala. È molto probabile che il recupero avvenga all’inizio della prossima settimana.