Quella appena cominciata si preannuncia come un'altra settimana rovente. Domani e mercoledì saranno sempre 25, su 27 monitorate, le città col bollino rosso di allerta del ministero della salute per le ondate di calore. Per quello che gli esperti definiscono un "lieve cedimento" del caldo bisognerà attendere almeno fino al 7 agosto. Una anomalia climatica, con la canicola che ha soffocato l'Italia per mesi, che ha avuto conseguenze tragiche: secondo un bilancio della Flai Cgil, dal 14 giugno ad oggi sono 5 i lavoratori agricoli stroncati dalle temperature estreme. L'ultimo caso domenica scorsa: un ragazzo di soli 19 anni, di origine rumena, è stato colto da un malore fatale mentre era piegato nei campi per la raccolta dei pomodori, complice l'afa soffocante. La situazione meteo, per il momento, non migliorerà. I valori massimi, spiega Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, "si attesteranno ancora una volta su livelli ampiamente superiori rispetto alle medie climatologiche del periodo.
Nelle aree interne del Centro e sull'intera Pianura Padana le colonnine di mercurio segneranno 38-39 gradi e sui settori geografici più predisposti all'accumulo di calore si raggiungeranno picchi di 40 gradi". Ad aggravare la percezione del caldo, l'accumulo di umidità che porterà ad un disagio bioclimatico spiccato lungo le fasce costiere e nelle pianure, rendendo l'atmosfera particolarmente pesante con notti tropicali. Previsti temporali di calore su Alpi e dorsale appenninica, ma il refrigerio sarà solo momentaneo. Un primo cedimento dell'anticiclone africano potrebbe verificarsi dal 7-8 agosto: "A partire da venerdì 7 - sottolinea Dino Zardi, professore ordinario di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento - si intravede un primo lieve cedimento al Nord con l'arrivo di aria più fresca che, interagendo con quella più calda, aumenterà la probabilità di rovesci e temporali, specie sulle Alpi. L'attenuazione del caldo si preannuncia, tuttavia, graduale e progressiva: al Sud inizierà solo dalla metà della prossima settimana". Al momento, i modelli non mostrano tuttavia l'arrivo di sistemi di precipitazione organizzati "fino almeno a metà mese". In Toscana non si è mai registrato un luglio così caldo. In 2 mesi, sono stati 27 i giorni con temperature sopra 36 gradi e altrettante le notti tropicali. Sul fronte agricolo, con il caldo estremo, avverte Confcooperative, le stalle sono in ginocchio: cala la produzione di latte del 10%, gli animali sono allo stremo ed i costi salgono. La canicola continua poi a favorire gli incendi.
Ancora fiamme nell'Aquilano e a Napoli, mentre il Piemonte ha dichiarato oggi lo stato di emergenza di rilievo regionale per la crisi idrica e gli incendi boschivi. Il caldo non dà tregua neppure in Gran Bretagna, in Grecia e Paesi Bassi, con vasti incendi, ed in Francia dove 1500 pompieri sono ancora impegnati per contenere le fiamme nel dipartimento di Var nel sud del Paese. Caldo record a Vienna, dove si sono registrati 40,1 gradi. Secondo un'analisi del Financial Times, gli incendi e le ondate di calore che stanno colpendo l'Europa hanno già causato danni per oltre 3 miliardi di euro. Ed anche il Giappone sta affrontando un'ondata di caldo torrido: oggi tre leoni sono morti per sospetto colpo di calore allo zoo di Tokyo.
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