
Vola il Mantova trascinato da Francesco Ruocco (6 gol in 6 partite) Dopo il 2-0 alla Sampdoria i virgiliani sognano obiettivi prestigiosi

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L’inebriante atmosfera del primato, conquistato (al fianco del Palermo) grazie alla vittoria sulla Sampdoria, non rappresenta solo la bella conferma dell’ottimo avvio di stagione del Mantova. Si tratta pure dell’occasione più propizia per una riflessione in casa biancorossa, visto che, parlare di salvezza per una squadra che è partita con tre vittorie ed un pareggio, può sembrare riduttivo. Al di là dei 10 punti fin qui conquistati, ci sono elementi ben precisi che inducono a ritenere che la formazione diretta da Modesto possa alzare l’asticella delle ambizioni stagionali.
Il primo e il più importante riguarda i giocatori, che si stanno dimostrando non solo un gruppo organizzato e compatto, ma anche con grande voglia di vincere e di lottare sino in fondo (senza dimenticare lo straordinario momento di forma di Ruocco, che sta segnando con una regolarità impressionante come evidenziano le sei reti realizzate nelle sei gare ufficiali fin qui disputate). Il secondo è collegato all’effetto-’Martelli’, dato che il sostegno dei tifosi si fa sentire dalla squadra e la sta trascinando nei momenti difficili.
Due note che possono condurre il Mantova al prossimo appuntamento, domenica 20 in terra virgiliana con il Pisa. Un avversario che è partito a corrente alternata, ma che dispone di un organico ricco di nomi di assoluta caratura e di grande esperienza (compreso l’ex Marras). Un appuntamento che per la compagine di Francesco Modesto può trasformarsi in una vera e propria svolta, visto che una nuova prova positiva con i toscani permetterebbe ai biancorossi di alzare lo sguardo verso obiettivi più ambiziosi della salvezza.
Uno sguardo in avanti che può ricevere indicazioni preziose da Modesto, che sta guidando i virgiliani a dare il meglio delle loro qualità: "I ragazzi durante la settimana lavorano sodo e con grande dedizione. Hanno a cuore il Mantova e vogliono esprimersi al massimo. Io la domenica vorrei metterli in campo tutti e sono orgoglioso di allenarli. È un piacere lavorare con loro, l’ambiente è sereno e non vedo l’ora di andare al campo per stare con loro. Tutto questo è un punto di partenza importante".
Una base fertile che, però, non deve far perdere di vista lo spirito che sta caratterizzando i biancorossi sin dal precampionato: "Stiamo vivendo un momento davvero molto bello - spiega il tecnico calabrese - ma sappiamo che arriveranno anche delle difficoltà. Anzi, a dire il vero, le abbiamo già affrontate sia a Cesena che in casa con la Sampdoria). In ogni caso siamo una squadra molto giovane e dobbiamo pensare a continuare a crescere. Dobbiamo far fruttare lo spirito che abbiamo dentro, che può darci un vantaggio così come pure i risultati possono spingerti a cercare di migliorare giorno dopo giorno. Questo dev’essere il nostro pensiero. Il martedì di ogni settimana dobbiamo azzerare tutto, pensando solo a lavorare bene".
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