
L’Umbria è una delle regioni più affascinanti del nostro Belpaese: sono tantissimi i borghi che vantano radici particolari e, soprattutto, lontanissime. Come nel caso di Bettona, inserito tra i Borghi più belli d’Italia proprio grazie a quei particolari che lo rendono unico nel suo genere. E che regalano a turisti e visitatori la curiosità di scoprirlo in modo da conoscere i suoi dettagli e, soprattutto, i suoi segreti.
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Bettona si trova precisamente in provincia di Perugia, al confine nordorientale dei Monti Martani. Si tratta di un paesino da poco più di 4 mila abitanti incluso tra i Borghi più belli d’Italia che conserva, ancora oggi, testimonianze del suo passato etrusco e medievale. Passeggiare nel cuore di questo borgo dell’Umbria vuol dire immergersi tra mura antiche e vicoli che lasciano senza fiato: un’esperienza consigliata a tutti gli amanti dei piccoli centri dalle radici profonde.
Il patrimonio storico-culturale di Bettona è davvero ricchissimo, tra mura etrusche e chiese medievali. Con, in più, la Pinacoteca Comunale che ospita capolavori d’arte sacra assolutamente da scoprire. Un borgo ma anche un balcone sull’Umbria: Bettona offre una terrazza naturale che permette a visitatori e curiosi di ammirare paesaggi spettacolari su Assisi, Perugia e la splendida campagna umbra che, in autunno, indossa colori stupendi. E, come se non bastasse, anche l’anima enogastronomica del borgo gioca la sua parte.
Le origini di Bettona risalgono all’epoca degli Etruschi. Il borgo, situato alla sinistra del Tevere, era controllato da Perugia e acquisì la cittadinanza romana nel 90 a.C. per poi diventare comune autonomo solo nel XII secolo. Una libertà che durò, però, solo pochi anni: nel 1352, infatti, la città fu distrutta e conquistata da Perugia: decisivo, per la ricostruzione di Bettona, fu l’incarico affidato dalla Chiesa al cardinale Albornoz, nel 1367. Dopo circa 3 secoli di dominio da parte di Perugia, il borgo entrò a far parte dello Stato della Chiesa dal 1648, fino all’unità d’Italia.
Il borgo medievale che abbiamo imparato a conoscere oggi sorge nello stesso territorio che ospitava il sito della città etrusca e romana, circondato dalla cinta muraria di epoca medievale. Testimone delle pagine di storia che hanno caratterizzato Bettona è il palazzo del podestà, costruito nel 1317 durante l’epoca di ricostruzione del borgo ordinata dalla Chiesa: per questo motivo, sulla rampa d’accesso, sono ancora presenti e visibili gli stemmi pontifici. Oggi lo stesso palazzo del podestà ospita la Pinacoteca Comunale, testimonianza autentica dal 1904 della storia artistica del borgo.
Oltre al palazzo del podestà, reclama il suo spazio tra i tesori di Bettona anche il palazzo comunale, realizzato nella seconda metà del XIV secolo, considerato come uno degli edifici più antichi dellla cittadina. Da non perdere anche lo splendido oratorio di Sant’Andrea, risalente al XII secolo che presenta, oggi, una configurazione barocca dopo numerosi interventi di ricostruzione e restauro. E che conquista soprattutto per il ciclo di affreschi tardo-giotteschi che racconta le scene della Passione di Cristo, una piccola perla di un borgo che non smette di stupire.
La chiesa di San Crispolto, l’ex convento, la chiesa di San Francesco e la chiesa di Santa Maria Assunta rappresentano, poi, le altre bellezze da ammirare di Bettona, borgo conosciuto anche per le sue eccellenze agroalimentari: dagli ortaggi alla frutta, dai cereali ai legumi passando per vitigni rari e per il pregiatissimo olio extra vergine di oliva, di altissima qualità. Un prodotto tipico? L’oca di Bettona, diventata un’unicità culinaria definita attraverso ricette che vanno dai sughi alla cottura in umido, arrosto o in casseruola: la tradizione a tavola.
Arrivare a Bettona è semplicissimo: in auto, una volta imboccata l’A1 bisognerà uscire a Orte, o Valdichina, e scegliere la E45 in direzione Perugia, uscendo a Bastia Umbra per poi proseguire in direzione Bettona. Con i mezzi pubblici, invece, sarà necessario raggiungere la stazione di Perugia e proseguire in autobus verso il borgo, sfruttando le linee che collegano i comuni della provincia. Un’esperienza tutta da vivere sulla terrazza dell’Umbria: Bettona conquista tutti, tra storia e paesaggi mozzafiato.