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Una nave colpita da un proiettile nello Stretto. Trump posta una cartina di Hormuz, 'nuovo territorio Usa' - Notizie - Ansa.it


Punti chiave

14:19

Teheran: 'Correggeremo le sue illusioni su Hormuz'

Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha respinto come un'illusione la definizione di "nuovo territorio statunitense" data su Truth da Donald Trump allo Stretto di Hormuz, avvertendo che Teheran avrebbe "corretto" tale affermazione.
"Così come Trump ha scritto correttamente il nome dell'eterno Golfo Persico, la sua illusione sullo Stretto di Hormuz verrà presto corretta, oppure correggeremo noi le illusioni di quest'uomo illuso", ha scritto Gharibabadi su X rispondendo alla cartina postata dal tycoon su Truth che mostra lo stretto sotto uno striscione con la scritta "Nuovo Territorio degli Stati Uniti".

13:40

Trump posta su Truth una cartina di Hormuz, 'nuovo territorio Usa'

Donald Trump posta su Truth una cartina dello stretto di Hormuz con sovraimpressa la scritta: 'New Us Territory, nuovo territorio statunitense". 

13:25

Usa, i raid israeliani in Siria sono un'escalation non necessaria

L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per la Siria e l'Iraq, Tom Barrack, afferma che i presunti raid aerei israeliani contro l'aeroporto militare di Abu Duhur, nel nord-ovest della Siria, costituiscono un'"escalation non necessaria" che non favorisce la stabilità regionale.
In una dichiarazione su X, l'ambasciatore ha affermato che gli Stati Uniti sono "profondamente preoccupati" per gli attacchi e ha aggiunto che Washington sta incoraggiando tutte le parti a dare priorità al "dialogo logico" rispetto a ulteriori incidenti militari.

11:05

Media, Board of Peace valuta modello disarmo totale Hamas e ritiro completo Idf

Il Board of Peace intende passare da un modello di graduale consegna delle armi di Hamas e successivo ritiro israeliano a un modello di consegna di tutte le armi in una mossa unica, in cui l'organizzazione terroristica consegnerà tutte le armi in suo possesso e Israele si ritirerà completamente dalla Striscia. Lo riporta Ynet, segnalando che la proposta è emersa nei colloqui tenuti ieri da Jared Kushner, genero e inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, con il primo ministro Benjamin Netanyahu. ''Vogliamo un disarmo completo senza compromessi sulla questione e non intendiamo permettere alcun tipo di manovra sulla questione'', ha dichiarato una fonte interna al Board of Peace riportata da Ynet. 

10:56

Teheran: 'Hormuz rimarrà chiuso finchè gli Usa non rispetteranno i termini dell'accordo'

Lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non rispetteranno i termini dell'accordo provvisorio con l'Iran, che prevede la revoca del blocco marittimo e delle sanzioni petrolifere, lo sblocco dei beni iraniani congelati e la fine delle minacce e delle operazioni militari su tutti i fronti: lo ha dichiarato il principale negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf.
Ghalibaf, che è anche presidente del parlamento iraniano, ha inoltre avvertito che le dispute interne indebolirebbero il Paese e incoraggerebbero gli avversari stranieri. Ha inoltre affermato che gli avversari dell'Iran stanno cercando di fomentare disordini, combinandoli con operazioni militari, assassinii e attività separatiste. 

10:43

La Siria accusa Israele per i raid contro aeroporto militare

La Siria accusa Israele di aver colpito un aeroporto nella provincia di Idlib nel nord-ovest, dopo che una fonte dei servizi di sicurezza ha detto all'Afp che la struttura militare, ormai in disuso, era stata colpita da velivoli non identificati. "Gli aerei dell'occupazione israeliana hanno preso di mira questa mattina presto la pista dell'aeroporto militare di Abu Dhouhour (...) con otto attacchi", ha dichiarato una fonte militare citata dalla tv siriana, aggiungendo che "l'attacco ha causato solo danni materiali". Secondo Times of Israel, sarebbe il primo attacco di questo tipo da parte dell'aeronautica israeliana dal marzo 2026. 

10:30

Palestinese-americano torna in villaggio assediato in Cisgiordania e issa bandiera Usa

Loui Ridi, il palestinese-americano residente a Toledo, in Ohio, e proprietario di una delle tre case che da oltre una settimana sono sotto assedio da parte dei coloni israeliani nel villaggio di Qusra, nella Cisgiordania occupata, è tornato ieri nella sua casa in Cisgiordania dopo essere volato dagli Usa. E scortato da un veicolo militare è riuscito a entrare in casa e sul tetto ha issato la baniera Usa.
Lo racconta Reuters sul suo sito dopo aver seguito il rientro dell'uomo nella terra natia.
Dopo aver atteso con ansia dagli Stati Uniti per sette notti insonni, il quarantaseienne, cresciuto a Qusra prima di emigrare, ha deciso di imbarcarsi su un volo da Detroit per il Medio Oriente e tentare di tornare a casa lunedì. "Non potevo permettere che i coloni si impossessassero della mia casa mentre stavo a guardare", ha dichiarato a Reuters al suo arrivo all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.
Accompagnato da diversi giornalisti, Ridi ha atteso a 100 metri dall'ingresso della sua abitazione per circa mezz'ora prima che un veicolo militare scortasse il gruppo attraverso il suo grande cancello di cemento. Entrato in casa al tramonto, Ridi è salito sul tetto e ha issato una bandiera americana.
L'uomo ha affermato che la sua casa si trova in una zona che, in base agli accordi di pace israelo-palestinesi degli anni '90, è stata posta sotto il controllo dell'Autorità Palestinese.

10:14

Capo villaggio, 'le famiglie palestinesi assediate rischiano di restare senz'acqua'

Il capo del consiglio del villaggio di Qusra in Cisgiordania ha affermato che le famiglie assediate nelle proprie case dai coloni rischiano di trovarsi ad affrontare una grave carenza idrica nelle prossime ore. Lo riporta Haartez.
Secondo lui, le famiglie hanno urgente bisogno di medicinali, mentre gli aiuti finora ricevuti sono insufficienti e servono ulteriori aiuti. 

09:22

Wafa, coloni incendiano campi in Cisgiordania e irrompono a Beita

I coloni hanno dato fuoco ai campi alla periferia del villaggio palestinese di Turmus Ayya, nella Cisgiordania centrale: lo riporta l'agenzia di stampa ufficiale dell'Autorità Palestinese Wafa. I media palestinesi riferiscono inoltre che l'Idf ha fermato un'ambulanza palestinese che stava cercando di raggiungere il villaggio per spegnere l'incendio.

Turmus Ayya è uno dei villaggi palestinesi più frequentemente presi di mira dai coloni, che hanno stabilito diversi avamposti illegali nelle vicinanze. La stragrande maggioranza degli abitanti del villaggio, scrive il Times of Israel, possiede la cittadinanza americana, ma ha criticato il governo statunitense per non aver fatto abbastanza per proteggerli dagli attacchi israeliani, che restano in gran parte impuniti.

Secondo quanto riportato da Wafa, i coloni hanno anche fatto irruzione nel villaggio palestinese di Beita, nella Cisgiordania settentrionale, e hanno lanciato pietre contro gli abitanti, ferendone due. Su una strada alla periferia di Betlemme, in Cisgiordania, alcuni coloni hanno minacciato con le armi un veicolo palestinese e hanno spruzzato spray al peperoncino contro i passeggeri, tra cui un bambino piccolo, secondo quanto riportato dai media arabi. Non ci sono notizie di arresti, scrive il Times of Israel.

08:05

Ukmto, 'nave colpita da proiettile nello stretto di Hormuz, un ferito'

Una nave non meglio precisata è stata colpita da un proiettile non identificato,. che ha provocato danni alla sala macchine e il ferimento di un membro dell'equipaggio, mentre manovrava per uscire dallo stretto di Hormuz: lo segnala il Centro del Regno Unito per le operazioni di commercio marittimo (Ukmto) sul suo sito, ripreso anche da Al Jazeera. I membri dell'equipaggio stanno ricevendo assistenza dalla Guardia Costiera dell'Oman e, al momento, non si segnalano impatti ambientali, aggiunge l'Ukmto. 

00:00

Pressing degli Usa sul piano Gaza, Trump: 'Basta raid sulla Striscia'