Il bando.
22 settembre 2026 alle 00:35
Venticinque milioni di euro per connettere la Sardegna, valorizzare i percorsi ciclabili già realizzati e gli itinerari appartenenti alla rete regionale. Sono le risorse messe in campo dalla Regione attraverso il fondo per lo sviluppo e la connessione e che segnano l’avvio operativo di “Istare”, la nuova strategia della programmazione territoriale. Il primo incontro è stato ospitato ieri mattina nel Centro Servizi Losa.
Un confronto tra Regione, Comuni, Unioni dei Comuni, Comunità montane e Province di Oristano e Nuoro, dedicato alla misura sull’interconnessione sostenibile e la ciclabilità, uno dei primi interventi attuativi della strategia. A illustrarne i contenuti è stato l’assessore regionale del Bilancio Giuseppe Meloni, che ha sottolineato il nuovo approccio. «Non ci limitiamo a stanziare risorse - ha detto - ma definiamo un metodo di governance fondato sulla co-progettazione. L’obiettivo è ricucire i territori attraverso la mobilità sostenibile e i servizi di prossimità, sostenendo il turismo attivo e l’economia locale. Una visione che punta a integrare i percorsi ciclabili già realizzati con la rete regionale, creando continuità tra aree interne, centri urbani e poli culturali e naturalistici».
A entrare nel dettaglio tecnico Sonia Congiu, dirigente dell’assessorato e coordinatrice delle politiche territoriali. «Abbiamo differenziato la struttura del bando per rispondere a ogni esigenza. Sulla Linea 1, dedicata ai progetti ad alta priorità e di immediato avvio, i singoli Comuni potranno beneficiare di finanziamenti fino a un milione di euro, mentre Unioni di Comuni e aggregazioni territoriali potranno raggiungere i due milioni. La Linea 2, invece, è dedicata alle proposte strategiche di rete presentate dagli enti associati. Qui non abbiamo limiti di importo proprio per favorire la massima integrazione su scala sovracomunale».
La tabella di marcia è serrata: istruttoria delle istanze a novembre, avvio dei tavoli tecnici di co-progettazione a dicembre, chiusura della programmazione a febbraio 2027. Un percorso che punta a trasformare la mobilità sostenibile in un volano di sviluppo, con ricadute dirette su turismo, qualità della vita e competitività dei territori. Prossimi appuntamenti il 28 settembre a Codrongianos e il 30 settembre a Cagliari.
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