
I ragazzi con disabilità dell’associazione Cobalto hanno provato le moto. La presidente Stefania Conti: "Eventi del genere ci ricordano perché lo facciamo".

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Una serata speciale con il rombo delle mitiche Harley-Davidson come sottofondo. È stata davvero un’esperienza indimenticabile quella vissuta domenica scorsa dai ragazzi di Cobalto, associazione di Reggio Emilia nata nel 2018 che riunisce famiglie con ragazzi adulti con diverse disabilità e che dedica particolare attenzione alla loro socialità e al tempo libero. Una partecipazione numerosa, calorosa, piena di sorrisi, musica, canti, balli e abbracci. Ma soprattutto tanta, tantissima gioia negli occhi dei ragazzi che, grazie al gruppo di Harleyisti del Tricolore Reggio Emilia Italy Free Chapter hanno potuto vivere l’esperienza di un giro in sella alle iconiche motociclette americane.
"È stata davvero una serata indimenticabile – racconta la presidentessa Stefania Conti di Cobalto –, per i nostri ragazzi non è stata solo una festa ma l’emozione di provare l’ebbrezza del vento, di salire in sella, di sentire il rombo delle moto vibrare sotto di loro. Grazie agli Harleyisti dal cuore tenero del Tricolore Free Chapter Reggio Emilia Italy che non si sono risparmiati un attimo: i ragazzi non volevano più scendere dalle loro rombanti moto! Un grazie immenso e sentito va a chi ha reso possibile tutto questo, ovvero a Nicole Ferrarini, per aver creato con sensibilità e determinazione i presupposti di questo successo e aver reso possibile tutto questo. Poi, Pirru, per averci ospitati con una pizza, che ha scaldato la serata. Infine a Tania e a tutti gli Harleyisti reggiani che con passione ci hanno guidati nel mondo delle moto e per aver dimostrato che dietro a un giubbotto di pelle batte un cuore grande, generoso e attento agli altri".
Un’esperienza sicuramente riuscita che si aggiunge a tante altre iniziative passate. "La storia di Cobalto – continua la presidentessa dell’associazione – parla da sola: dalla magia della gita sul Trenino Rosso del Bernina, alla straordinaria crociera a Barcellona organizzata con Costa Crociere, fino ai progetti seguitissimi di Zumba e balli caraibici che hanno coinvolto anche le mamme dei nostri ragazzi. E non finisce qui, perché sono già in partenza nuovi laboratori di pittura. Cobalto è questo: non si ferma mai, continua il suo cammino, con la stessa voglia di stupire, di includere, di far felici i nostri ragazzi. E serate come quella di domenica ci ricordano perché lo facciamo".
Cesare Corbelli
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