Il singolare episodio è avvenuto su un volo dell'American Airlines diretto da Dallas a Newark. L’uomo, Arthur Lundeen, 67 anni, originario dell’Arizona, ha prima iniziato ad aggredire verbalmente gli assistenti di volo e gli altri passeggeri e poi è passato alla violenza fisica. A quel punto steward e altri due passeggeri sono intervenuti per bloccarlo
ascolta articolo
Sceglici su:
Momenti di tensione su un volo dell'American Airlines diretto da Dallas a Newark. Gli assistenti di volo hanno dovuto armarsi di scotch e fascette di plastica per riuscire a placare un passeggero che, all’improvviso, ha dato in escandescenze mettendo in pericolo la sicurezza del personale di bordo e degli altri passeggeri. Solo così, immobilizzandolo al sedile con del nastro adesivo e bloccandogli le mani, gli steward hanno potuto tenere a bada l’uomo fino a Baltimora, dove l’aereo è stato deviato per consentire alla polizia di salire a bordo e arrestare l’aggressore.
Arthur Lundeen, 67 anni, originario dell’Arizona, era seduto al suo posto quando ha iniziato a creare scompiglio. A raccontare quanto accaduto è un passeggero del volo, ex agente delle forze dell’ordine, che era seduto poco più avanti: "Il tizio seduto due file dietro di noi ha iniziato ad assumere un atteggiamento aggressivo, rivolgendo commenti denigratori al personale di volo e agli altri passeggeri, usando insulti razzisti e un linguaggio volgare, oltre a espressioni molto offensive nei confronti delle donne" sedute nella fila dietro di lui. Lo stesso testimone e un suo amico, appena Lundeen è passato dalle aggressioni verbali alla violenza fisica, sono intervenuti a supporto degli assistenti di volo nel tentativo di placare la situazione. "Non volevamo fargli del male”, ha sottolineato l’ex agente. “Il nostro obiettivo era immobilizzarlo e controllarlo, per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente". Arrestato e preso in consegna dalla polizia del Maryland, Lundeen è stato incriminato per condotta molesta e aggressione di secondo grado.