A. P. 03 agosto 2026 13:38
Per le vacanze di agosto gli italiani spenderanno in totale 18,5 miliardi di euro. Secondo il centro studi di Confcooperative il numero dei vacanzieri nel mese clou è di circa 17milioni, di cui 10,6 milioni di adulti e 6,4 milioni tra adolescenti e bambini. Tra quanti rimarranno in Italia la destinazione preferita resta il mare, per il 62%, e la montagna, scelta dal 28%, un dato in crescita del 6% rispetto al 2025 per l'effetto "fuga dal gran caldo". Il 10% opta invece per le città d'arte e gli agriturismo.
Tornando al capitolo spese, dei 18,5 miliardi complessivi, circa 10 miliardi di euro saranno spesi in hotel e ristoranti. Secondo Confcooperative la spesa media per famiglia, per una settimana ad agosto, si attesta sui 2.750 euro (+15% rispetto 2025) ma solo per pernottamento e colazione, mentre una famiglia di 4 persone, nella settimana di Ferragosto, spenderà fino a 6.820 euro (+5% rispetto allo scorso anno).
L'indagine evidenzia che l'automobile rappresenta il mezzo preferito da 6 italiani su 10 per viaggi e spostamenti, motivo per cui il caro carburanti si farà sentire. Rispetto allo scorso anno occorreranno 22 euro in più per il pieno diesel e 15 euro per un pieno di benzina.
Altri dati interessanti sulle vacanze degli italiani arrivano dall'indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi secondo cui tra giugno e settembre circa 36,2 milioni di italiani si concederanno un periodo fuori dalle mura domestiche, con una spesa di 917 euro in media a persona, ovvero 94 euro al giorno, includendo viaggio, vitto, alloggio e divertimenti.
Dal momento che la stima di Confocoperative si riferiva ad agosto e alla spesa per famiglia, i numeri sembrano grossomodo in linea. Secondo Tecnè la vacanza principale dura in media 9,8 giorni, ma oltre a quello principale, il 28,9% degli italiani intende concedersi anche un altro viaggio. In questo caso però la vacanza sarà più breve, tant'è che il costo stimato è di 527 a persona, circa 127 euro al giorno.
La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 28,7% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,4% al pernottamento, il 21,8% alle spese di viaggio, l'11,3% allo shopping e il 14,8% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).
Tra le tipologie di alloggio scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, la preferenza va all'albergo e al villaggio turistico (30,6%). Segue a stretto giro la casa di parenti e amici (28,6%), con a seguire la casa di proprietà (11,9%), il B&B (7,8%), il campeggio (6,8%), l'affitto breve (5,1%), il residence (4,7%) e l'agriturismo (2,6%).
E veniamo alle noti dolenti. Secondo Tecnè il 48,5% della popolazione non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per mancanza di liquidità (52,8%), per motivi familiari (25,7%) e per motivi di salute (24,5%). L'indagine di Confocoperative stima che solo ad agosto 8,9 milioni di italiani resteranno a casa. E per oltre 1 su 2 la motivazione è economica.
"Il turismo conferma la sua centralità nell'economia italiana, ma i dati ci restituiscono anche l'immagine di un Paese polarizzato" commenta Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative. "Accanto a una parte di popolazione che mantiene capacità di spesa - sottolinea Gardini -, emerge una fascia di italiani esclusi anche dalle vacanze".